sono entrato in possesso di un bel tronco di mimosa, largo una ventina di cm, lungo 1,5 m. L'ex proprietario (il mio, diciamo, "suocero") mi ha detto che la pianta è morta circa 2 anni fa, ma è stata segata pochi giorni fa a causa di forti folate di vento che lo hanno fatto cadere. Il tronco si presenta niente male, molto dritto, fessurazioni leggere lungo il tronco e qualche fessuretta in testa, fessure che sembrano le classiche da 2-3 cm al max. Sembrerebbe non avere parti marce.
Ora, ho messo a stagionare delle tavole di una pianta della famiglia del faggio questa estate e sinceramente non ho ne la voglia ne la possibilità di sfettare anche questo tronco. Quindi, dato che ho intenzione di farmi un bel tornietto nei prossimi mesi, ho deciso di stagionarlo per utilizzarlo in tornitura.
Iniziamo col dire che non vorrei dividerlo in parti, dato che non so cosa ci andrò a fare. Preferisco lasciare il tronco intero per poi andare a segare volta volta i pezzi di cui ho bisogno, in modo da avere la massima libertà di utilizzo e di minimizzare gli sprechi.
Detto ciò, quale è il procedimento giusto per stagionare il tronco? Sicuramente domani metterò un bel pò di mani di vinavil in testa, ma fatto ciò? Scorteccio o lascio così? Devo per forza dividerlo a metà nel senso della lunghezza o posso evitare?
Vi ricordo che questo legno è un legno anomalo, dato che è stato segato a pianta morta da circa due anni, quindi diciamo che è già stato stagionato...
