mi avete fatto pensare che il nostro hobby può essere anche una forma di "previdenza"
ed io ho accumulato altri punti, completando finalmente il calice per don Primaldo.
Gliel'ho consegnato a mezzogiorno e l'ho reso felicissimo, ora è nella chiesa di San Giorgio in Matino.
Gli è piaciuto tanto che ... mi ha portato un'altra patena ed un piattino per le comunioni entrambi dorati
pregandomi di rivestirli di ulivo.
Ecco il guscio in ulivo del calice in un unico pezzo, mentre il precedente, che si è crepato, constava di due pezzi.
Lo spessore delle pareti è di appena un millimetro e racchiude perfettamente la coppetta dorata che sarà inserita all'interno.
Qui si vede il vecchio calice da sostituire ed il nuovo capovolto con accanto il fermo forato che verrà inserito nella presa mandrino.
Ecco tutti gli elementi da assemblare, il fermo in ulivo è stato già inserito.
La vite, attraverso il foro passante, terrà in posizione la coppetta dorata.
Il calice è terminato con finitura Shellawax e assemblato e ... risplende nelle mani di don Primaldo, che non smetteva più di contemplarselo e di ringraziarmi.



