PaoloD ha scritto:Ringrazio tutti per le risposte: in effetti concordo con Cecco che con la sgorbia dovrebbe essere meglio e + da tornitori. La forstner è una scorciatoia a volte utile. A questo punto e visto che mi considero un neofita, vorrei richiedere a Cecco che sgorbia può andare bene per scavare vasetti di max 10-12 cm di diametro e 15,20 cm di lunghezza: ho un pò di confusione nella testa in proposito.
Grazie e buona Domenica!
Paolo,non vorrei essere frainteso: non è che con la sgorbia "sia meglio",solo che la sgorbia già c'è l'hai e fa il lavoro più velocemente e scaldando meno il legno.
La punta e' una spesa aggiuntiva,così come la prolunga,il mandrino e il codolo M2.
Per lo scavo di vasi come quelli che indichi,supponendo per ovvi motivi un legno parallelo,fino a 10 cm. Di profondità ci arrivi con una sgorbia per profilare ( fusto tondo,da 1/2") ; per arrivare ai 20 cm. di profondità,con una bocca così stretta,ci sono diverse possibilità ( anche di ordine economico)
Il primo suggerimento consiste nell'utilizzare una sgorbia da scavo con affilatura tradizionale (nella misura di 3/8");
Non esattamente canonico,è un modo valido di superare una lavorazione "una tantum".Occorrera' finire bene la superficie,lasciata scomposta dal taglio improprio.
Diversamente,se la realizzazione di questo tipo di vaso diventa abituale,si può pensare all'acquisto di uno strumento dedicato; in questo caso si apre un ventaglio davvero ampio di possibilità che vanno dalla semplice termite ( basso prezzo,finitura approssimativa,di non immediata comprensione nell'uso ed infida a buone profondità ) passando per Hollowmaster Master ( Sorby),big Brother ( Hamlet),Munro ,woodcut,etc,etc ( prezzi importanti,sono utensili che richiedono torni di buona rigidità e prestazioni discrete di motore,finiture da discrete a buone,uso non sempre intuitivo,affidabili anche al limite delle loro possibilità) ed infine arrivando ai sistemi Hi-End come Vermec,Carter e altri ( scavare con questi strumenti è imbarazzante...per la facilità di esecuzione,la finitura quasi da sgorbia e l'assoluta affidabilità anche alla massima profondità che in genere e' intorno ai 40 cm. Rappresentano però un investimento decisamente importante ed esigono torni di fascia professionale).
In questa prima analisi abbiamo pensato ad un vaso con parete dritta,senza anse o sottosquadri; in caso contrario restano valide le osservazioni generali ma occorre tener presente la necessità di utilizzare utensili con collo di cigno ( Swan neck). Reperibili in quasi tutte le tipologie ( con deviazione sul fusto o tramite snodi sulle testine) costano in genere leggermente di più dell'analogo strumento "dritto"
Va da se' che gli strumenti analizzati non esauriscono il loro compito solo nella realizzazione di quanto hai indicato; ma,a complicare la situazione,non tutti gli strumenti fanno tutti i tipi di scavi ( nel modo ottimale,ovvio)