rolly_wood ha scritto:Aprire un tuo post ogni volta riserva una piacevole sorpresa perchè sono belli e non ti ripeti mai. Ovviamente non ho C&C tecnici ma una domanda: Come li Concepisci? Nel senso: uno schizzo? Un "progetto" dettagliato? Quanto alla fine il manufatto è fedele a quello che avevi in testa e quanto invece cambia in corso d'opera? Ti intriga più la sfida tecnica o l'originalità del risultato che vuoi ottenere (poniamo ad esempio sia "singolare" ma semplice da fare) ?
Non mi sembra sia mai stato discusso come vengono le idee... Ma forse mi sbaglio......

Grazie Rolly
Come vengono le idee...naturalmente posso dare una risposta per quanto mi riguarda,poichè è naturale che ognuno segua un suo "modus operandi"...ammesso che ci sia.
Il primo vagito può venire da qualsiasi cosa:l'osservazione di piante,fiori,animali,curve di una strada di montagna,uno straccio appoggiato sul banco di lavoro,una foto su un libro,rivista,un origami fatto per una nipote (così è nata "Irina")....
Chiaramente ciò che vedo realmente istiga una specie di "visione parallela" dove intravedo qualcosa di interessante come forma.
E subito,quando si materializza questa forma,ne faccio uno schizzo sul mio fido quadernetto (se non è con me,scrivo su qualsiasi cosa

)
Sono scarabocchi che fissano "la forma"...che talvolta è molto informe in realtà;questo primo abbozzo va a finire nel cassetto degli abbozzi.
Ogni tanto pesco nel cassetto,guardo gli scarabocchi e qualche volta succede che uno di loro mi "suggerisca" un ulteriore passo:il colore.
Quindi rifaccio o perfeziono lo schizzo iniziale e aggiungo delle macchie di colore (generalmente pastelli a cera) che ampliano la mia "interpretazione";e questo va nel cassetto dei disegni.
Anche questo cassetto viene "visitato" con scadenza temporale "random" e anche con questo materiale succede che qualche volta un disegno "suggerisca" uno sviluppo ulteriore.
Significa che inizia allora la stesura del progetto;l'oggetto prende forma con un disegno quotato,scelgo il tipo (o i tipi,se è un segmentato) di legno,il tipo di prese mandrino e la successione delle fasi di lavorazione,il tipo di utensili che saranno necessari,la finitura.In caso di lavori particolarmente laboriosi posso decidere di fare una maquette in plastilina,per meglio rendermi conto di proporzioni nella tridimensionalità o di criticità di lavorazione.
Quando il progetto mi soddisfa,indovina dove va?
Esatto:nel cassetto dei progetti
E ogni tanto pesco anche in questo cassetto...e quando un progetto mi convince ancora a distanza di tempo...vuol dire che merita di finire sul tornio.
E dal tornio esce come previsto dal progetto;le variazioni in corso d'opera non sono contemplate.
Così come mi lascia del tutto indifferente la sfida tecnica fine a sè stessa;mi interessa affinare la mia abilità solo nella misura in cui mi permette di esprimere i concetti che voglio rendere espliciti.
Io parto dal concetto che ciò che faccio è l'espressione di un mio sentimento o interpretazione,quindi i miei lavori sono il corrispettivo di una poesia o di una canzone o di un quadro;il loro fine è suscitare sentimenti,alimentare discussioni,indurre all'imitazione.
E con ciò...credo di aver risposto a tutti i tuoi quesiti;spero di averlo fatto in modo esaustivo
