da IMICHELANGELI » mer 19 set, 2012 08:52
Ringrazio tutti per i commenti e i consigli, il discorso è scivolato a parer mio sul "concetto" di arte, passo allora la parola ad una persona a me molto vicina pittrice, scultrice e critica d'arte, un piccolo contributo alle nostre chiaccherate:
" Ritengo che l'arte oggi abbia confini confusi da ciò che realmente può essere definito artistico e ciò che non lo è affatto. Di fatto si fa riferimento al proprio conosciuto come fonte di certezza nell'elaborare le proprie opere. Il gesto e il prodotto finiscono per irrigidirsi in stilemi a volte troppo ricercati che risultano fattori contaminanti nel risultato finale.
Personalmente non amo molto le simmetrie e la ripetitività, preferisco che la mano e la mente siano libere nell'interpretare la materia e l'emozione del momento, non necessariamente il prodotto finale deve essere acclamato dai più perchè il gesto artistico resti provocazione.
In questo lavoro ci vedo storia e natura( mi fa pensare alle piante di agave, ai templi e ai sombreri)
io avrei accentuato le asimmetrie per sottolineare come la storia parli nel tempo di se stessa cambiando di continuo e cambiando i punti di vista.
Trovo molto interessante questo spazio di discussione e confronto, spazi come questo non possono che essre stimolanti per chi lavora in un campo, come quello artistico in cui si mette in gioco tanto di se stessi.
Complimenti a tutti"
Grazie a tutti
Michelangelo