da sinistra:
bocote e leccio
magnolia e ebano
bubinga (si nota un buco nero, che è un chiodo...sembra che il chiodo piantato abbia messo confusione nella fibra, perchè tutto intorno al foro la fibra si incasina..)
magnolia, leccio
rovere e cocobolo (il rovere è un pezzo di un travetto in lamellare,aveva il listello in mezzo scuro e con crepe, e così lo testurizzato, un ottimo modo per cammuffare imperfezioni che non piaciono)
fabbriche di infissi ne hanno molti di questi scarti, io ho riempito la panda....
ma solo in primavera ed estate, dall'autunno stivano per scaldarsi l'inverno...
qui ho fatto un bel piattone quadratoin bubinga,
appena ho intravisto questa fiammata sul grezzo l'ho subito tagliata e messa da parte per poi essere tornita...specchia tantissimo, da un lato è rossa chiaro, dall'altro è rosso scurissimo, a seconda di dove la si guardi...
Questo è un mortaio in ulivo pugliese, del caro zio sbuccino...
venduto al bar del paese per fare i mohito...
con anche mazza rompighiaccio...in rovere...
inoltre volevo mostrarvi queste due scatole a cui prima o poi riusciro a fare un coperchio..
ne ho gia fatti diversi, uno sarebbe la scatolina in rovere lamellare, ma non ci stanno...
sono in cercis "siliquantrum"..o albero di giuda..
particolare il fatto che su lato il durame sia verde e dall'altro marrone scuro...
come se si fosse abbronzata su un lato..
entrambi i lati specchiano, e la fibra ricorda l'olmo...
si tornisce bene...molto bene, ma è attaccata troppo dai tarli, e una parte puoi incollarla e mettere cera, ma è inutile...






