Dopo aver rimosso l'ossido dalle parti metalliche ero indeciso se applicare la foglia imitazione oro o argento, ma poi alla fine tra i due litiganti l'ha spuntata la foglia rame che non ricordavo di avere.
L'applicazione l'ho fatta direttamente sul metallo con missione ad acqua, ho pensato di agire così perché la superficie è molto liscia visto che, per rimuovere l'ossido, l'ho passata sul disco con grana fine al tornio.
Ora mi restano da fare due lavorazioni al tornio. La prima è la realizzazione del supporto che andrà a coprire la parte filettata e che dovrà accogliere il portalampada e la seconda lavorazione sarà la realizzazione della base.
Sto pensando di utilizzare il noce tanganica per tutti e due i pezzi da realizzare. Il problema è che ne ho poco a disposizione e quindi poco margine per gli errori. Se per la parte superiore ho idea di come procedere, per la parte inferiore non so come procedere correttamente. Sicuramente dovrei usare il platorello, ma poi come fisso su il pezzo senza usare le viti in modo da non lasciare segni? Pensavo ad un blocchetto di legno e colla vinilica diluita per agevolarmi il distacco, è corretto? Di quanto posso diluirla? In fine c'è qualche metodo per centrare correttamente il tutto sul platorello al fine di non dover sprecare troppo legno per ottenere un disco circolare?
Grazie.
Ps: per quanto riguarda l'applicazione della foglia mi piace vedere quelle parti rimaste prive perché sul corpo dell'isolatore ci sono segni di sfiammate e in alcuni punti la ceramica è sbeccata e quindi non stonerebbe esteticamente dando al tutto un senso di vissuto. Ho visto alcuni video in rete dove vengono applicati tre strati di foglia. Se procedessi in tal senso credo che le parti verrebbero troppo "leccate," ma al tempo stesso inizio a temere che solo uno strato forse sia troppo delicato. Voi che fareste?
