legno mogano con impugnatura del tappo in ramo di corbezzolo
legno di ulivo.
grazie per i consigli
homofaber ha scritto:
La tecnica unita ad altre abilità..... si inizia a capire che se impari l'affilatura, ma bene (!) allora ti si apre un mondo.
Cosa è che ti piace o che non ti piace delle tue torniture?
mumu ha scritto:Mi piacciono entrambi i pezzi, anche se fatico a valutarne lo spessore... non perchè sia un fan delle pareti esili, anzi, mi piace la sostanzama le tue ciotole sembrano avere un fondo meno scavato di quanto la forma esterna suggerirebbe.
Quella di ulivo ha delle splendide venature, forse una curva esterna più raccordata le avrebbe evidenziate ancora di più...
Una curiosità, come le hai realizzare quelle righe sul coperchio? Dalla foto non capisco se è una lavorazione grezza della sgorbia o una finitura particolare, in ogni caso mi piace l'effetto!
solarium67 ha scritto:Se sono le prime direi buoni risultati, anche se non mi sembra siano fatti di sgorbia...
ilmuro ha scritto:solarium67 ha scritto:Se sono le prime direi buoni risultati, anche se non mi sembra siano fatti di sgorbia...
in che senso?!
ilmuro ha scritto:homofaber ha scritto:
La tecnica unita ad altre abilità..... si inizia a capire che se impari l'affilatura, ma bene (!) allora ti si apre un mondo.
Cosa è che ti piace o che non ti piace delle tue torniture?
pienamente d'accordo sull'affilatura, lavorare con attrezzi affilati mi sembra parecchio importante, questi lavori ho avuto la fortuna di poterli fare da un amico che mi ha dato le basi di sicurezza e affilatura, era un piacere lavorare con attrezzi così..
delle mie torniture mi piace quasi tutto anche se sento ancora la "paura" nel trovare lo spessore adeguato alle pareti delle ciotole,trovando equilibrio tra forma interna ed esterna però chiedo a chi è piu' esperto di me consigli su cosa sarebbe da migliorare, perchè se rivedo i mestoli che intagliavo e di cui andavo orgoglioso qualche anno fa adesso quasi mi vergogno..
homofaber ha scritto:ilmuro ha scritto:homofaber ha scritto:
Nella ciotola cercherei una curva esterna continua. Se osservi il fianco sembra ci sia un tratto piatto.
Nella scatola eviterei il cerchio sul fondo, farei il coperchio forse un poco più sottile.
In entrambe ridurrei lo spessore.
Nel complesso io sarei comunque soddisfatto per essere le prime torniture. Se cerchi il miglioramento, il tuo...., sperimenta....![]()
Se guardi ad esempio i lavori di Cindy Drozda, alcuni sembrano assolutamente sproporzionati..., ma in realtà non lo sono ....anzi!
il cerchio sul fondo da evitare nella ciotola piu' che nella scatola, giusto? comunque il commento sul cercare una curva esterna continua lo terrò presente al prossimo lavoro, grazie
kermit ha scritto:Concordo con i precedenti interventi, le linee non sono semplici, inoltre, quando si inizia, spesso si va a cercare una linea nuova, mai vista... Non è semplice... Oltre a quello già suggerito:
Se vuoi fare spessori sottili, devi conoscere bene il legno, o essere sicuro che non ci siano tensioni grandi... Un primo passo è anche la copia, una volta che sei in grado di copiare, puoi spingerti oltre. Naturalmente non è un passo obbligato, infatti io non lo faccio, e sono ancora uno scarpone!
A parte "l'episodio della sega" direi che comunque è un ottimo esordio!
Riconosco che nel mio caso ho maltrattato la sega perchè chiedergli ti tagliare un raggio di 5cm di mogano è stato troppo, ma con legni piu' morbidi e/o sezioni piu piccole sarebbe un problema?
non credo di volermi cimentare in spessori minimi (per il momento credo mi manchi pazienza, conoscenze e non so nemmeno io cos'altro ma di sicuro altre mille cose che nemmeno capirei) però mi interesserebbe approfondire questo aspetto delle tensioni.. quali sono per te e come interpretarle nel momento di un lavoro?
- ilmuro
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- Iscritto il: lun 09 nov, 2020 23:52
ilmuro ha scritto:homofaber ha scritto:ilmuro ha scritto:homofaber ha scritto:
Nella ciotola cercherei una curva esterna continua. Se osservi il fianco sembra ci sia un tratto piatto.
Nella scatola eviterei il cerchio sul fondo, farei il coperchio forse un poco più sottile.
In entrambe ridurrei lo spessore.
Nel complesso io sarei comunque soddisfatto per essere le prime torniture. Se cerchi il miglioramento, il tuo...., sperimenta....![]()
Se guardi ad esempio i lavori di Cindy Drozda, alcuni sembrano assolutamente sproporzionati..., ma in realtà non lo sono ....anzi!
il cerchio sul fondo da evitare nella ciotola piu' che nella scatola, giusto? comunque il commento sul cercare una curva esterna continua lo terrò presente al prossimo lavoro, grazie
kermit ha scritto:Concordo con i precedenti interventi, le linee non sono semplici, inoltre, quando si inizia, spesso si va a cercare una linea nuova, mai vista... Non è semplice... Oltre a quello già suggerito:
Se vuoi fare spessori sottili, devi conoscere bene il legno, o essere sicuro che non ci siano tensioni grandi... Un primo passo è anche la copia, una volta che sei in grado di copiare, puoi spingerti oltre. Naturalmente non è un passo obbligato, infatti io non lo faccio, e sono ancora uno scarpone!
A parte "l'episodio della sega" direi che comunque è un ottimo esordio!
Riconosco che nel mio caso ho maltrattato la sega perchè chiedergli ti tagliare un raggio di 5cm di mogano è stato troppo, ma con legni piu' morbidi e/o sezioni piu piccole sarebbe un problema?
non credo di volermi cimentare in spessori minimi (per il momento credo mi manchi pazienza, conoscenze e non so nemmeno io cos'altro ma di sicuro altre mille cose che nemmeno capirei) però mi interesserebbe approfondire questo aspetto delle tensioni.. quali sono per te e come interpretarle nel momento di un lavoro?
Per il lavoro col pezzo sul tornio, ci sono vari strumenti e tecniche, la sega mentre il pezzo gira (se ho capito bene) è solo pericolo. Troncatore, sgorbia... E sei tranquillo avendo anche superfici già buone...
Per le tensioni dipende da:
Essenza (ad esempio il fico è terribile)
Stagionatura
Tipologia (se ha modo, biforcazioni...)
Se fornisci col midollo o senza
Spesso quelle che sono bellezze naturali, come le marezzature, sono date da parti magari vicine a cambi direzionali di fibra
kermit- Messaggi: 509
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