Ciro,
se vuoi tornirlo, mi pare di capire che i tornitori, per velocizzare i tempi di utilizzo, sgrossano prima al tornio, poi conservano per sei mesi/un anno il pezzo sgrossato spalmato di colla o cera e imbustato in modo che rilasci l'umidità molto lentamente e non crepi (ci sono diversi topic dei tornitori in merito che ti confesso di aver letto con scarsa attenzione giacché non ho il tornio!), poi lo rilavorano e lo finiscono.
Io ho conservato pochi tronchetti di potatura di ulivo, ma molto meno grossi dei tuoi diametro intorno ai 15-20 cm. Sinceramente giusto per esperimento, li ho lasciati in garage stesi, senza colla sulle teste e ancora con la corteccia. Ne ho stavolato solo uno perché, in corso d'opera, mi sono fermato perché, essendo piccolini, ci avrei ricavato poco. Quelli interi sono ancora lì in attesa di finire un giorno sul tornio che ancora non ho. Sono fermi da tre anni e non noto spaccature, questo mi ha stupito!
2 anni fa, invece, ho stavolato un ciliegio abbattuto da me nel giardino di papà. Per quello, dopo aver chiesto aiuto ai tempi dell'arca, stavolai con la motosega e poi accatastai come vedi nella foto (a destra due mini-tavole dal + piccolo tronchetto di potatura di ulivo, al + ci rimedierò striscioline per intarsi):
Proprio in settimana ho sgrossato una delle tavole di ciliegio ed ho provato a lavorarla. Non posso misurarne l'umidità interna ma credo che abbia ancora bisogno di riposare un pochetto. Nonostante le mie attenzioni (messo colla sulle teste e rigirato le tavole dopo un anno) le tavole, già storte per la mia scarsa abiltà con la motosega, sono molto contorte e qualcuna è un po' spaccata di testa. Ho sprecato un sacco di materiale per estrarne tavole dritte, ma pare di capire che il ciliegio europeo sia legno molto nervoso (certo l'ulivo sarà anche peggio, ma è anche molto + bello!!!)
Questa la mia esperienza,
Proc