Intanto ho aggiornato il post del "coso" per affilare ad unghia.
Poi ti metto un po delle mie ultime realizzazioni (solo di quelle portate a termine
Questi sono due raschi ricavati da delle lime e il mio bedano/troncatore (sp 3mm) ricavato dalla lama di una pialla:
Mi pare di averli già mostrati come erano all'origine, ora due portano ancora i segni in blu delle modifiche suggeritemi dal pool di esperti a casa di mumu, mentre quello sagomato è già stato modificato.
Questa è una piccola sgorbia di circa 8mm, "Giacomo style", (ma mi pare di aver già mostrato anche questa)
E' ricavata dal pieno di uno stelo di ammortizzatore di un portellone:
In fine la penultima è di un "coso" per carteggiare, ancora senza manico:
Ho messo qualche foto in più, ma si caèpisce bene come è realizzato:
un platorello velcrato da 2" trovato come ricambio a 5,00 € in un banchetto di "polacchi";
un cuscinetto di riciclo;
una sede esterna per il cuscinetto realizzata al tornio;
infine saldato un manico in ferro con snodo regolato con un pomellino di recupero.
Per i ricambi ritaglio della semplice carta vetrata velcrata.
Come detto manca ancora l'impugnatura in legno, ma funziona benissimo.
Poi dei poggia utensili:
Questo è quello curvo per gli scavi, realizzato secondo le istruzioni di Paolo; mentre il secondo è un tool rest corto che non avevo ancora, realizzato da un incollaggio di pezzi di risulta di altri lavori.
Quest'ultimo me lo sono appiccicato con due soli punti di saldatura e poi provato sul tornio ma è troppo alto, da rimediare.
Poi, visto che al già citato incontro turniense da Leo, il mio troncatore è stato criticato perchè troppo spesso (3mm) ne ho fatto un0altro da circa 1mm, ma mi sono dimenticato di fargli una foto, ti posso mostrare la partenza:
Una lama da sega a ferro di quelle con i denti su entrambi i lati. Questo è il risultato confrontando il mio troncatore vecchio(a dx) con il nuovo (a sx):
C&C graditi.
A presto,
Ch.


