Michele,io spero proprio che tu,e tanti altri,diventiate tornitori migliori di me
Altrimenti non avrebbe senso dare spiegazioni e fare video.
La situazione della tornitura e dei fori nel nostro Paese è molto diversa e non è confrontabile con Paesi,nel campo di cui parliamo,molto più evoluti.
Ad esempio:
la Nuova Zelanda conta circa 4.400.000 abitanti e conta 45 Club di tornitori (circa i tornitori ho fonti attendibili e precisissime

)
L'Italia conta circa 60 milioni di abitanti....e,a quel che ne so,non esistono Club di tornitori (qualche associazione dove si fa un pò di tutto,forse)
Al di là delle ovvie considerazioni che ognuno può trarre da questi dati,ve n'è una che potrebbe sfuggire...
Se c'è un Club,ci sono tornitori esperti,meno esperti,brocchi e principianti.
Nella normale vita del Club vi saranno concorsi,dimostrazioni,etc,etc.
Naturalmente se uno è scarso o non proprio bravo gli viene reso noto dalla vita sociale del Club;non andrà a postare i suoi lavori su un forum nazionale o,peggio,internazionale.
Ecco perchè si può avere la,errata,sensazione che nella scena internazionale siano tutti bravissimi.
Noi che non abbiamo Club,usiamo in pratica i fori come sostituti di quegli ambienti.
Con le ovvie conseguenze.
Poi dobbiamo fare i conti con il "protagonismo" tipicamente italico,per cui uno che appena ha imparato a temperare una matita già si sente all'altezza di una laurea in matematica...e spiega al professore di matematica (docente,regolarmente laureato e professionista da 20 anni) come fare il lavoro.Se lo si manda a stendere,il temperatore di matite normalmente si arrabbia e inveisce contro l'umanità che lo perseguita...perchè è troppo in gamba.
Ci sono i campanilismi:un bravo insegnate di tornitura lombardo non viene preso in considerazione per il semplice motivo che il corso si dovrebbe tenere in terra piemontese...."e allora ci facciamo insegnare dai Bauscia?"
Risultato:un corso penoso,tenuto da un tornitore quantomeno scarso e persone che hanno rinunciato (almeno) ad avere un pò di tempo passato in piacevole occupazione.Il fatto è realmente successo (le regioni sono volutamente cambiate) e mi ha profondamente disgustato.
Al di là di queste considerazioni,in Italia c'è trippa per gatti;non è pronta e non sarà facile cucinarla e mangiarla in tempi brevi.....
ma niente e nessuna ce la preparerà al di fuori di noi stessi.
Occorre crederci,superare gli interessi dell'orticello e collaborare....ma si può fare
