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Messaggioda foxyzalot » mar 16 lug, 2024 19:06

buondì.sappiamo che la calce,i vapori di ammoniaca, la miscela aceto/ruggine e altre sostanze che adesso non mi vengono in mente,ma che sono state trattate in altri post, reagiscono con i tannini di cui alcuni legni sono ricchi provocando lo scurimento più o meno accentuato degli stessi.
mi è capitato qualche giorno fa di vedere la reazione dell'acido nitrico sul bosso, che prende una tinta sul rossiccio.
adesso su due piedi non mi verrebbe da pensare che il bosso sia ricco di tannini e volevo chiedere se qualcuno sa che sostanza gli fa prendere quel a contatto con l'acido
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda Cecco » mar 16 lug, 2024 20:49

Sebbene io sia un chimico ho dovuto far ricorso ad alcuni libri che trattano di liuteria.
Il trattamento di "acidificazione mista" (acido nitrico e acido acetico) è stato utilizzato sin dai primi anni del 900 mentre l'uso dell'acido nitrico (ottenuto dalla reazione fra acido solforico e nitrato di sodio) era noto già nel XIX secolo.
In ogni caso, l'acido nitrico sul legno provoca una colorazione ambra (più o meno accentuata in relazione al tipo di legno) per ossidazione dei gruppi funzionali idrossifenolici dei componenti della lignina. I tannini, quindi, non entrano in gioco nella reazione.
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda foxyzalot » mer 17 lug, 2024 09:32

Grazie mille.sai anche spiegarmi cosa sono i componenti idrossifenolici? :oops:
chiedo perchè la chimica non è esattamente il mio forte e magari come per i tannini,sapendo di cosa stiamo parlando,si riesce a capire quali legni oltre al bosso reagiscono all'acido nitrico in questo modo
Ultima modifica di foxyzalot il mer 17 lug, 2024 14:04, modificato 1 volta in totale.
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda Cecco » mer 17 lug, 2024 21:36

foxyzalot ha scritto:Grazie mille.sai anche spiegarmi cosa sono i componenti idrossifenolici? :oops:
chiedo perchè la chimica non è esattamente il mio forte e magari come per i tannini,sapendo di cosa stiamo parlando,si riesce a capire quali legni oltre al bosso reagiscono all'acido nitrico in questo modo

I componenti idrossifenolici sono i "mattoncini" che compongono la lignina. La lignina è presente in tutti gli alberi ergo: tutti i legni sono sensibili all'azione dell'acido nitrico (tant'è che in liuteria la colorazione era cercata su tavole armoniche di abete,ad esempio). La colorazione varierà a seconda della specie e dal fatto che si utilizzi l'alburno piuttosto che il durame, il tempo di contatto legno/acido e la concentrazione dell'acido.
Ultima modifica di Cecco il mer 17 lug, 2024 21:37, modificato 1 volta in totale.
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda foxyzalot » gio 18 lug, 2024 05:53

Perfetto.grazie mille.bon resta che fare esperimenti
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda homofaber » gio 18 lug, 2024 08:39

Interessante questa cosa....... :inchino:

Visto che ci sono..... Roberto....

Ho notato che una tavoletta di padouk, mantiene il suo colore rossiccio se non esposto alla luce; mentre dove lo colpisce la luce diventa giallognolo.
Sono i raggi uv ad ossidarlo?! Ho scartato l'idea che fosse l'aria, semplicemente perchè non è trattato se non con un po olio alimentare... (è la base di un tagliere in cucina).
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda Nikkor » gio 18 lug, 2024 15:27

homofaber ha scritto:Interessante questa cosa....... :inchino:

Visto che ci sono..... Roberto....

Ho notato che una tavoletta di padouk, mantiene il suo colore rossiccio se non esposto alla luce; mentre dove lo colpisce la luce diventa giallognolo.
Sono i raggi uv ad ossidarlo?! Ho scartato l'idea che fosse l'aria, semplicemente perchè non è trattato se non con un po olio alimentare... (è la base di un tagliere in cucina).


ma il padouk non era un po velenoso? O sono solo le polveri?
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda Cecco » gio 18 lug, 2024 21:19

homofaber ha scritto:Interessante questa cosa....... :inchino:

Visto che ci sono..... Roberto....

Ho notato che una tavoletta di padouk, mantiene il suo colore rossiccio se non esposto alla luce; mentre dove lo colpisce la luce diventa giallognolo.
Sono i raggi uv ad ossidarlo?! Ho scartato l'idea che fosse l'aria, semplicemente perchè non è trattato se non con un po olio alimentare... (è la base di un tagliere in cucina).


Sotto il termine Padauk (o Padouk o Paduk) vengono vendute diverse tipologie di Pterocarpus; il legname africano viene dalle varietà "tinctorius" e soyauxii" e quest'ultima è in genere meno rossa e più aranciata/giallastra. Entrambe virano al giallo/marroncino con l'azione dei raggi UV
Il legname asiatico ( isole Andamane e Birmania) viene dalle varietà "dalbergioides" e dalla "macrocarpus": è generalmente più rosso violaceo e più pesante del legname africano e pare mantenere meglio il colore all'aggressione dei raggi UV.
In ogni caso hai detto bene: sono gli ultravioletti a far variare il colore.
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Re: Chimici A Me!

Messaggioda Cecco » gio 18 lug, 2024 21:26

Nikkor ha scritto:
homofaber ha scritto:Interessante questa cosa....... :inchino:

Visto che ci sono..... Roberto....

Ho notato che una tavoletta di padouk, mantiene il suo colore rossiccio se non esposto alla luce; mentre dove lo colpisce la luce diventa giallognolo.
Sono i raggi uv ad ossidarlo?! Ho scartato l'idea che fosse l'aria, semplicemente perchè non è trattato se non con un po olio alimentare... (è la base di un tagliere in cucina).


ma il padouk non era un po velenoso? O sono solo le polveri?


Il legno in sè non da problemi ma le polveri possono scatenare crisi asmatiche, irritazione cutanea e alle mucose. Reazioni che possono essere quasi istantanee oppure esplodere dopo parecchio tempo. Io l'ho lavorato per molto tempo (segmentato) prima di avere crisi asmatiche. Ora sono anni che non lo uso più ma se entro in un luogo in cui è stato lavorato il Padauk me ne accorgo subito!!
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