da aceofblade » ven 23 nov, 2018 10:50
la reazione sviluppa calore che non si traduce in modo proporzionale in incremento di temperatura, dipende, come dici, dalla capacità di dispersione e quindi dalla geometria e dalla conduttività termica. Il vetro conduce meglio il calore del legno e quindi, dovrà essere smaltito per lo più attraverso quel materiale. Comunque, secondo me, risulterebbe piu rischioso se il calore venisse applicato a compartimenti della superficie della lastra (es. effetto rottura del piatto da forno a microonde) che non interamente su un lato. A naso mi verrebbe da dire che dovrebbe essere in grado di smaltirlo...
Non so dal punto di vista visivo e dell’applicazione, ma il silicone sarebbe in principio piu adatto a seguire le variazioni dimensionali del legno visto che l’epossidica è piuttosto rigida. Bisogna vedere la abbondanza relativa, per intenderci: se si tratta di legno su vetro (tipo un piallaccio su un lastrone) o di vetro su legno (tipo una lastrina su una trave).
Ci sono anche cianoacrilati specifici per vetro ma piccole quantità per piccoli incollaggi..
E una resina acrilica tipo paraloid?
Confesso di non conoscere il paraloid, vedo che ce ne sono almeno due tipi b72 e b82, fa presa sul vetro?
per rendere meglio l'idea dell'esperimento balordo immagina un vetro ,grande da 450x600 o più su cui incollare un piallaccio da 3 mm, i siliconi li ho già esclusi, spatolare superfici cosi' grandi senza difetti la vedo ardua
provo a vedere cosa scopro sul paraloi, intanto grazie