Ciao,
compatibilmente con i miei tempi, mi vorrei cimentare nella costruzione di una chitarra classica.
Primo: costruire tutti gli accessori, tra cui la solera.
Questo video lo posso seguire secondo voi?
bafman ha scritto:Seguo ma non posso aiutarti, di Solera io conosco solo il metodo S. (e nemmeno mi piace)
MikeAnblips ha scritto:Anch'io seguo senza poter però contribuire 😓
Ho sentito i primi minuti e sembra più un video su come usarla, questa solera, piuttosto che direttamente su come costruirne una.
Questo l'avevi visto? https://youtu.be/074jRaQkRwE?si=hJ168jS-VR30_rMM
Ginepro77 ha scritto:Grande Gianni! ti stai lanciando quindi... mi fa piacere. Hai già scelto anche i legni?
Riguardo al video, che visto solo a spizzichi, ho notato qualche differenza rispetto al metodo e modello di solera descritto da Courtnall (che io ho seguito)... quella del video è più in stile cassaforma, con pregi e difetti. La scuola di pensiero più diffusa è che le fasce non dovrebbero avere tensioni, cioè essere piegate ESATTAMENTE con la forma della chitarra, non portate a forma sfuttando la loro elasticità. La cosa però non è così semplice.... io esattamente non ci sono mai riuscito, e mi sono dovuto accontentare di due fasce speculari ma dal profilo lievemente diverso da quello di progetto. Ho preferito adattarmi al risultato che forzare le fasce in una posizione non naturale, e in questo senso tornano molto comodi i tacchi mobili del libro.
Invece mi sembra abbastanza furba l'idea del sughero piuttosto che scavare il compensato di base come nella mia.
homofaber ha scritto:Ginepro77 ha scritto:Grande Gianni! ti stai lanciando quindi... mi fa piacere. Hai già scelto anche i legni?
Riguardo al video, che visto solo a spizzichi, ho notato qualche differenza rispetto al metodo e modello di solera descritto da Courtnall (che io ho seguito)... quella del video è più in stile cassaforma, con pregi e difetti. La scuola di pensiero più diffusa è che le fasce non dovrebbero avere tensioni, cioè essere piegate ESATTAMENTE con la forma della chitarra, non portate a forma sfuttando la loro elasticità. La cosa però non è così semplice.... io esattamente non ci sono mai riuscito, e mi sono dovuto accontentare di due fasce speculari ma dal profilo lievemente diverso da quello di progetto. Ho preferito adattarmi al risultato che forzare le fasce in una posizione non naturale, e in questo senso tornano molto comodi i tacchi mobili del libro.
Invece mi sembra abbastanza furba l'idea del sughero piuttosto che scavare il compensato di base come nella mia.
...ma che grande e grande...![]()
ho il courtnail ed un altro paio...., me li studio prima...
per quanto riguarda le tensioni..., che dirtiMi sembra che in una cassa tutto sia in tensione....
homofaber ha scritto:
...ma che grande e grande...![]()
ho il courtnail ed un altro paio...., me li studio prima...
per quanto riguarda le tensioni..., che dirtiMi sembra che in una cassa tutto sia in tensione....
Ginepro77 ha scritto:homofaber ha scritto:
...ma che grande e grande...![]()
ho il courtnail ed un altro paio...., me li studio prima...
per quanto riguarda le tensioni..., che dirtiMi sembra che in una cassa tutto sia in tensione....
Beh.. innanzitutto grande per esserti avventurato in questa bella impresa! Chi comincia e gia a metà dell'opera...![]()
Vero, hai abbastanza ragione sulle tensioni, soprattutto a corde montate... però mi piace illudermi che ci siano tensioni volute e non volute, necessarie e non. Chissà.... la liuteria non è una scienza esatta per noi comuni mortali.
Da quello che è stata la mia esperienza comunque, non mi sentirei pronto a lavorare con un profilo fisso come quello della cassaforma. Piegare le fasce esattamente come si aveva in mente non è semplice. Io ti consiglierei i tacchi...
metodo solera, un modo per mischiare annate di distillati di scuola spagnola. Un po’ ruffiano. Se lo sia anche quel tipo di chitarra non so.homofaber ha scritto:bafman ha scritto:Seguo ma non posso aiutarti, di Solera io conosco solo il metodo S. (e nemmeno mi piace)
intanto grazie a chi è intervenuto!
metodo S.?!
homofaber ha scritto:
Con i tacchi?!sono un po cicciottello!
A parte gli scherzi, mi ci vorrà più tempo per costruire gli accessori che la chitarra stessa. Adesso che ho turni massacranti sarà arduo, ma ci proveremo....
bafman ha scritto:metodo solera, un modo per mischiare annate di distillati di scuola spagnola. Un po’ ruffiano. Se lo sia anche quel tipo di chitarra non so.homofaber ha scritto:bafman ha scritto:Seguo ma non posso aiutarti, di Solera io conosco solo il metodo S. (e nemmeno mi piace)
intanto grazie a chi è intervenuto!
metodo S.?!
homofaber ha scritto:
Sai Alberto, di musica ...solo quella che ascolto, non la so leggere. Nè tantomeno so suonare la chitarra ...a parte il tentativo a 15 anni di suonare la "canzone del sole"..., se non sbaglio erano tre accordi, con l'unico obiettivo di avere ragazze intorno... Tutti i musicisti ne avevano ...![]()
![]()
Ho un buon orecchio per le note.
Per il progetto, sono attratto dal filone Bouchet, Friederich..... Ho accumulato diverse documentazioni e quindi partirò da lì.
Nyagatwa ha scritto:homofaber ha scritto:
Sai Alberto, di musica ...solo quella che ascolto, non la so leggere. Nè tantomeno so suonare la chitarra ...a parte il tentativo a 15 anni di suonare la "canzone del sole"..., se non sbaglio erano tre accordi, con l'unico obiettivo di avere ragazze intorno... Tutti i musicisti ne avevano ...![]()
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Ho un buon orecchio per le note.
Per il progetto, sono attratto dal filone Bouchet, Friederich..... Ho accumulato diverse documentazioni e quindi partirò da lì.
Mi sa che abbiamo cominciato quasi tutti per lo stesso motivo![]()
Impegnativi Bouchet e Friederich per un primo strumento, sia per le difficoltà di lavorazione sia per la difficoltà di trovare piani di costruzione attendibili.
Eventualmente il "cahier d'atelier" di Bouchet aiuterebbe (edizioni cite' de la musique).
Altrimenti qualcosa di scuola spagnola sarebbe un inizio più semplice e con migliori probabilità di riuscita.
Per esempio Manuel Ramirez o Hernandez y Aguado.
Al Limite Santos Hernandez o Marcelo Barbero o Manuel Reyes, ma già li vedo meglio per un secondo strumento.
I miei allievi hanno sempre avuto buoni risultati con queste tipologie di chitarre.