non ti consiglio di modificare il bevel principale a meno di 35°: è un lavoraccio bestiale, la lama è in A2 ed è bella dura, ci metteresti una vita.
Per raggiungere i 38° (circa) con la tua MKII posiziona la guida in modo tale che sia settata sui 35°; ruota il roller con il pomello dei microbevel in posizione di massima elevazione (ore 6, ossia + 2°) e ti avvicini ai 38°. Rifai il bevel per intero; ci metti un pochino; a questo punto aggiungi un microbevel di 2° mettendo un piccolo rialzo tra il roller di ottone della guida e la pietra (basta un pezzetto di legno o altro bello piatto e alto 3-4 mm).
Un sistema + veloce è quello di settare la guida direttamente a 40° e fare un bevel secondario direttamente su questo angolo senza altri bevel.
Per la procedura di affilatura di rimando a questa anteprima del tutorial che io e p1rf1 abbiamo fatto e che verrà a breve pubblicato in area contenuti; si riferisce ad una lama Veritas ma originariamente della Jack bevel up, quindi con un angolo di affilatura originale di circa 22°.
Una delle caratteristiche della pialle Veritas è l'eccellente messa a punto "out of the box" come dicono gli anglosassoni, ossia la possibilità di utilizzare praticamente subito la pialla, appena comprata. In realtà anche per le Veritas è consigliabile affilare la lama. La procedura che riportiamo di seguito vale per tutte le lame nuove o in buone condizioni.
Abbiamo provveduto ad affilare la lama della Jack Plane Veritas, modello Low Angle, in acciaio A2. Di serie la lama arriva con uno smusso di circa 20° o poco piu'.
Il dorso della lama si presenta opaco, già spianato, ma non in modo per noi perfetto. Iniziamo a lappare il dorso, usando una pietra diamantata da 1200 (quella verde); se la superficie del dorso fosse in condizioni non ottimali occorre partire con pietre a grana più grossolana. Non vi è necessità di lappare tutto il dorso, bastano gli ultimi 2-3 cm. Poggiate la lama di piatto, ben adesa alla pietra, bagnata in questo caso con un poco di acqua, e esercitate una pressione omogenea con due dita per mano.
Andate avanti ed indietro fino a che la superficie della lama non risulta praticamente luccicante; per una finitura a specchio potete usare una mattonella di MDF con della pasta abrasvia.
Settate ora la guida per affilatura a 25°. Poichè occorre realizzare uno smusso (bevel) praticamente nuovo (la lama in origine ha lo smusso a 20° circa), partiamo con una pietra con grana di circa 300. In questa fase è bene dare al tagliente una leggera curvatura (profilo cambered) cosa che si ottiene esercitando la pressione in modo differenziale sulla punta della lama. Per chiarire meglio la cosa abbiamo segnato sulla lama con un pennarello indelebile i numeri 1 (i due angoli), 3 (al centro) e 2 (posizione intermedia tra angoli e centro lama).
Iniziamo con il formare il nuovo bevel esercitando la pressione in modo omogeneo su tutta la punta, procedendo finchè il bevel non avrà una larghezza di 3-4 mm.
Una volta realizzato il bevel, applichiamo la pressione su un angolo soltanto, contando le passate che facciamo; in questo caso ne abbiamo fatte 25. Per chiarezza esplicativa nella foto si vede un solo dito sulla lama; nella realtà consigliamo di tenere tutte e 4 le dita (indici e medi delle due mani) sulla lama ma esercitare la pressione solo nel punto indicato dal dito.
Ripetiamo lo stesso per l'altro angolo (sempre 25 passate)
Quindi passiamo alla posizione intermedia da un lato (segnata con il numero 2) eseguendo 15 passate
poi altre 15 passate all'altra posizione intermedia 2
concludiamo con 5 passate sulla posizione centrale (la numero 3). Questa procedura va eseguita solo sul bevel nuovo (nel nostro caso 25°) e solo con la pietra a grana maggiore.
Ora Settiamo la guida a 30° riposizionando la lama e direttamente sulla pietra da 1200 realizziamo il beve secondario; in alternativa si può, in base alle necessità, agire (con la guida Veritas) sul registro dei microbevel e realizzare un microbevel di 1 o 2°.
Eliminiamo la bava formatasi passando di piatto il dorso sulla pietra da 1200; in questa fase è molto importante che il dorso sia mantenuto piatto ed aderente alla pietra (non rimuovere la lama dalla guida!)
Facciamo qualche passate su una pietra a grana fine (da 6000 a 10000) o su un pezzo di MDF con pasta abrasiva
Ora montiamo la lama nella pialla (l'abbiamo provata su una BUS Veritas) e divertiamoci a tirar via trucioli lunghi e sottili!
