Mi tocca percio imparare a piallare a mano.
E comprare qualche pialla, ma i fondi sono sempre contati.
Percio vediamo di darci da fare :)
In questi giorni ho recuperato un vecchio piallone, in vista di grandi lavori a venire.
Per riparmiare, e valutarne uno in prima battuta, ne ho preso uno da sistemare.
Ha la bocca sana, e le orecchie pulite... scerzo!
La bocca sembra ancora buona, e la suola non presenta crepe.
Il ferro a me pare abbastanza degno, ha il controferro ma non la vite di pressione tre i due, il che vuol dire che il contatto tra ferro e contro è affidato unicamente alle spalle dello scasso, che sono buone.
Ha solo questa vite che sembra servire per regolare la fuoriuscita del ferro dal controferro.
Il cuneo era rotto a metà ma è stato riparato con due chiodi di lato. non mi piace ma per ora resta cosi, pare funzionare bene.
Per ora ha avuto una lavata sommaria con l'acetone e un bel bagno bell'antitarlo. Ora riposa insacchettanto per una decina di giorni, poi procederemo a sistemare la maniglia, rotta, con un collaggio della parte mancante e possibilmente spostando il perno che la fissa al corpo in un altro punto fuori dalla riparazione, magari tramite tenoncino riportato... vediamo.
Qualche foto, che mi piacciono sempre molto nei post:
Pialla appena scartata:
Dopo la docia acetonica ha cambiato colore, rivelando un bel giallo luminoso. Ma ne farà un'altra piu accurata...
Il gruppo ferri dopo una pagliettata, ora la vite è in bagno di svitol:
questo invece è il momento del trasporto. Ricevo i pacchi in ufficio (devo preparare la moglie ogni volta a riceverli, avrebbe dei brutti colpi se li vedesse arrivare senza due parole di accompagnamento...

