ebulliometroman ha scritto:La pialla non è uno strumento su cui si possa risparmiare più di tanto. Sui trapani, sui cacciaviti, sulle lavatrici, anche sulle mutande si può risparmiare, quando si rompono le cambi, ma intanto il loro lavoro l' hanno fatto.
Le pialle non si rompono ( salvo urti e maltrattamenti in generale ), che siano da 30 euro o 500, possono solo funzionare bene, funzionare male o non funzionare affatto.
Spendendo troppo poco rischi di ritrovarti con uno strumento che non funziona o richiede molta fatica per funzionare male.
Le pialle record che ti sono state consigliate le prendi con poco e con un po di lavoro le puoi rendere adatte a lavori di spianatura, se vuoi ottenere anche una buona finitura devi lavorarci parecchio.
Le cinesi da 140 euro danno gia una buona finitura anche solo lavorando un po sulla lama.
L' ultima pialla che hai elencato non è una sponderuola ma serve per fare le battute ( manca la guida laterale ), puoi benissimo usarla come sponderuola ma non è semplicissima, io la trovo scomodissima da impugnare senza guida. Il prezzo secondo me non è male se non ha problemi e con spedizione compresa, ma ne trovi centinaia su ebay uk cercando stanley 78.
D'accordo, però io paciocco col legno da due/tre anni, non ho mai avuto una pialla perché ho sempre letto arogmanti simili a questa tua considerazione e non ho mai avuto la voglia di spendere soldi come si deve per un hobby che non riesco nemmeno a praticare quanto voglio.
Poi un giorno me ne sono fregato e ho preso per pochi soldi una block da un utente di un altro forum e non sarà la miglior block possibile, probabilmente non è nemmeno l'ideale e se avessi speso di più avrei una pialla buona che mi darebbe gran soddisfazioni. Non lo so nemmeno: è la prima volta che uso una pialla in vita mia e non ho metri di paragone.
Però intanto ce l'ho e quando mi serve dare un colpo di pialla la uso.
Male, non so quando dovrei usarla e non ho nessuno che mi insegni. Però è lì e la uso.
Invece non ho una pialla più grossa, che potrei a volte usare per dare un colpo a una tavola. Chissà: anche qui, non so nemmeno quando potrebbe servirmi, ma magari ad averne una scarsa in mano mi accorgerei che potrei usarla e magari dopo un po' mi accorgerei che mi tocca spendere un paio di centoni per prenderne una almeno decente.
E invece sono qui che non so nemmeno se e quando potrei avenre bisogno.
Per dire: a me della finitura non interessa nulla. Non ho mai sentito la necessità di valutare la finitura dei pezzi di legno che ho pasticciato.
Le pialle che mi sono state consigliate su ebay.uk sono meglio di quelle che ho trovato io? Boh, non ho idea, mi fido e farò un'offerta. Perché sono alla portata, non saranno buone pialle come quella che potrei prendere a 200 euro? Lo immagino, la pagherò, se me la aggiudico, un quarto, mi aspetto che valga meno di un quarto di una da 200 euro. Sicuramente sarà meglio di quella che ho adesso. Perché adesso non ne ho nemmeno una.
Non me la prendo assolutamente con te per il consiglio, eh?
La mia è solo una considerazione generale, sembra che il tema delle pialle sia un po' un dogma in falegnameria.