Veritas: PM-V11

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Messaggioda grimgor » sab 21 dic, 2013 01:29

Salve a tutti.

Ho visto or ora che la Veritas ha sviluppato e lanciato da non molto (questa estate) un nuovo acciaio, chiamato PM-V11. E' un acciaio la cui formula è stata sviluppata dall'azienda stessa con un costo, si dice, di 250000 dollari circa. E' quindi un acciaio proprietario della Veritas che solo loro possono produrre.

Leggendo un pò in rete, sembrerebbe che questo acciaio abbia una ritenzione dell'affilatura maggiore dell'A2, una facilità di affilatura simile a quella dell'O1 e una resistenza ai colpi (resilienza) molto maggiore rispetto ad entrambi. E' un acciaio creato con la metallurgia delle polveri, ossia è un acciaio che non nasce direttamente da un crogiuolo ma viene creato per compressione a caldo di una polvere finissima di acciaio.
Tuttavia non ho ancora trovato recensioni degne di nota, se non qualche commento strimizzito di qualche sedicente utilizzatore, e sopratutto non sono riuscito a trovare dati sull'acciaio, quali tabelle di composizione della lega, grafici di trattamento etc.
Quindi, qualcuno ha qualche link interessante da passare? :mrgreen:



Posto i link che ho trovato e ritengo più interessanti:
http://www.pm-v11.com/ Sito specifico dedicato alla nuova lega;
http://www.leevalley.com/en/Wood/page.aspx?p=69847&cat=1,41504 Scalpelli veritas in PM-V11;
http://www.popularwoodworking.com/tools/woodworking-hand-tools/veritas%E2%80%99s-new-pm-v11-steel-coming-soon Articolo di Schwarz (molto generico);
http://www.fine-tools.com/pm-v11-steel.html Commento generico di fine-tools;
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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda mumu » sab 21 dic, 2013 07:59

Sui forum USA se ne è parlato parecchio, prova a cercare su woodnet.

Certo che se un certo admin volesse fare qualche prova e aggiornare il suo vecchio confronto tra scalpelli :fischietta:
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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda Andrea » sab 21 dic, 2013 11:43

grimgor ha scritto:
Ho visto or ora che la Veritas ha sviluppato e lanciato da non molto (questa estate) un nuovo acciaio, chiamato PM-V11.


L'estate scorsa:
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=6&t=6839&highlight=pmv11

E' un acciaio la cui formula è stata sviluppata dall'azienda stessa


Da quello che ho capito, l'azienda che produce le barre (da cui poi la Veritas ricava le lame) ha proposto alla Veritas diversi tipi di ricette che sulla carta potevano andare bene per l'uso in falegnameria (PM-V1, PM-V2, PM-V3 etc.) e poi la Veritas li ha sottoposti a test e ha scelto l'undicesima versione.


Tuttavia non ho ancora trovato recensioni degne di nota, se non qualche commento strimizzito di qualche sedicente utilizzatore, e sopratutto non sono riuscito a trovare dati sull'acciaio, quali tabelle di composizione della lega, grafici di trattamento etc.


Gli ingredienti e i procedimenti di produzione credo che siano segreti.
Come dice Leo ne hanno parlato molto sui forum americani (woodnet e sawmill creek), ma le discussioni più accese sono state sul forum australiano woodcentral. Accese per modo di dire, visto che poi nessuno si è lamentato della qualità dell'acciaio.
Poi Dereck Cohen ha fatto una lunga prova comparativa con altri acciai "esotici".

Io non l'ho mai provato e quindi non metto in dubbio la sua qualità. Mi piacerebbe, ma costa troppo. Però se dovessi trovarlo ad un prezzo ragionevole (tipo 20 euro per una lama per pialla vintage da 2 pollici) credo che ne prenderei almeno una, sopratutto per la # 5 che uso sulla shooting board. Mi piacerebbe verificare se il maggior costo di questo acciaio è proporzionale ai maggiori benefici ottenibili rispetto ad una lama vintage o QS.
Ultima modifica di Andrea il sab 21 dic, 2013 11:44, modificato 1 volta in totale.
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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda grimgor » sab 21 dic, 2013 13:51

Andrea ha scritto:
L'estate scorsa:
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=6&t=6839&highlight=pmv11


Ma perchè arrivo sempre in ritardo? :consola:


Tra un paio di mesi aprirò un topic in cui la grande ditta Stanley Rule and Level Company ha da poco acquistato un brevetto per la produzione di un'innovativa pialla tutta in metallo da un certo signor Bailey! :shock: :lol:



Andrea ha scritto:Da quello che ho capito, l'azienda che produce le barre (da cui poi la Veritas ricava le lame) ha proposto alla Veritas diversi tipi di ricette che sulla carta potevano andare bene per l'uso in falegnameria (PM-V1, PM-V2, PM-V3 etc.) e poi la Veritas li ha sottoposti a test e ha scelto l'undicesima versione.


Si, rileggendo il sito si capisce che la Veritas ha fatto solo dei test. Meglio non aprire argomenti a ora tarda... :fischietta:



Andrea ha scritto:Gli ingredienti e i procedimenti di produzione credo che siano segreti.
Come dice Leo ne hanno parlato molto sui forum americani (woodnet e sawmill creek), ma le discussioni più accese sono state sul forum australiano woodcentral. Accese per modo di dire, visto che poi nessuno si è lamentato della qualità dell'acciaio.
Poi Dereck Cohen ha fatto una lunga prova comparativa con altri acciai "esotici".



In teoria grafici specifici del metallo e tabelle di composizione vengono sempre resi noti per far capire a chi compra cosa compra, come utilizzarlo etc. Tanto basta mantenere segrete le tecniche di produzione, ed infatti si trovano tutti i dati di molti metalli proprietari.

Sai qual'è il nome dell'azienda produttrice della lega?




Andrea ha scritto:Io non l'ho mai provato e quindi non metto in dubbio la sua qualità. Mi piacerebbe, ma costa troppo. Però se dovessi trovarlo ad un prezzo ragionevole (tipo 20 euro per una lama per pialla vintage da 2 pollici) credo che ne prenderei almeno una, sopratutto per la # 5 che uso sulla shooting board. Mi piacerebbe verificare se il maggior costo di questo acciaio è proporzionale ai maggiori benefici ottenibili rispetto ad una lama vintage o QS.


Beh, nelle pialle più che la qualità è importante la durata del tagliente. Quindi, almeno che i test non siano stati spudoratamente aggiustati, questa nuova lega potrebbe essere effettivamente migliore rispetto a quelle precedenti.



La soluzione a questo dilemma ci sarebbe:

mumu ha scritto:
Certo che se un certo admin volesse fare qualche prova e aggiornare il suo vecchio confronto tra scalpelli :fischietta:

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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda whybob71 » dom 22 dic, 2013 08:45

mumu ha scritto:Sui forum USA se ne è parlato parecchio, prova a cercare su woodnet.

Certo che se un certo admin volesse fare qualche prova e aggiornare il suo vecchio confronto tra scalpelli :fischietta:


chi mi presta uno scalpello Veritas nuovo in supperacciaio da strapazzare un poco????? :cool:
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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda albertone » dom 22 dic, 2013 16:31

in effetti lacciaio con cui sono fatte le kie pialle veritas di qualche anno fa, ma anche le mie pialle di inizio '900 e i miei scalpelli stanley sweetheart mi andavano proprio stretti!
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Re: Veritas: PM-V11

Messaggioda Andrea » lun 23 dic, 2013 11:50

grimgor ha scritto:
Tra un paio di mesi aprirò un topic in cui la grande ditta Stanley Rule and Level Company ha da poco acquistato un brevetto per la produzione di un'innovativa pialla tutta in metallo da un certo signor Bailey! :shock: :lol:


Lol. *<|:-)


In teoria grafici specifici del metallo e tabelle di composizione vengono sempre resi noti per far capire a chi compra cosa compra, come utilizzarlo etc. Tanto basta mantenere segrete le tecniche di produzione, ed infatti si trovano tutti i dati di molti metalli proprietari.


E invece loro hanno scelto di tenere la ricetta segreta, come la Coca Cola. :-) Tra l'altro credo che non l'abbiano neanche brevettata per non doverla divulgare.
Comunque per me sarebbe solo una curiosità, perchè non è che dalla composizione riuscirei a capirnne la qualità.


Sai qual'è il nome dell'azienda produttrice della lega?


Macchè, anche questa informazione mi è ignota.


Andrea ha scritto:Io non l'ho mai provato e quindi non metto in dubbio la sua qualità. Mi piacerebbe, ma costa troppo. Però se dovessi trovarlo ad un prezzo ragionevole (tipo 20 euro per una lama per pialla vintage da 2 pollici) credo che ne prenderei almeno una, sopratutto per la # 5 che uso sulla shooting board. Mi piacerebbe verificare se il maggior costo di questo acciaio è proporzionale ai maggiori benefici ottenibili rispetto ad una lama vintage o QS.


Beh, nelle pialle più che la qualità è importante la durata del tagliente. Quindi, almeno che i test non siano stati spudoratamente aggiustati, questa nuova lega potrebbe essere effettivamente migliore rispetto a quelle precedenti.


Si, certo, ed infatti io non metto in dubbio che sia un ottimo acciaio. Quello che mi piacerebbe sapere è se la sua differenza di costo corrisponde ad una _proporzionale_ differenza qualitativa (e per qualità intendo ovviamente la durata del tagliente).
Ciauz,
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