Akhenaton ha scritto:Ho continuato a cercare ma pare che nella mia città nessuno tenga più della 1200...
Vorrei farvi qualche altra domanda visto che ci sono:
1) cosa comporta fermarsi a 1200 anziché arrivare a 2000 o a pietre da 3000/6000? La pialla taglia meno?
Bah, sinceramente non mi ricordo più come veniva una lama dopo la 1200 qundi non posso esserti più di tanto d'aiuto. Magari è sufficente passarla con la pasta lucidante. Se non hai trovato altre carte più fini, tanto vale provare. Se ti rade i peli del braccio con molta facilità, sei a posto.
In generale più la grana è fine e più la lama taglia. E forse l'affilatura dura un po' di più.
2) come sapete ho affilato a 30° anziché 25°. Cosa cambia in pratica?
Minore è l'angolo di affilatura e migliore sarà la penetrazione nel legno, ma minore sarà la robustezza del filo.
Ovviamente la lascerò così ormai, ma se dovesse essere meglio affilare a 25° la prossima volta che dovrò affilare cambierò.
Ma no, dai, lasciala così.
3) forse dovrei affilare anche il controferro e lucidarne il dorso (dico forse perché devo verificare se sta bene a contatto con la lama): avete consigli per quello? Tipo a che grana arrivare
Tra P320 e P500.
o come mantenere l'angolo visto che non posso metterlo nella guida della lama.
Per quando riguarda la faccia superiore, dovresti riuscire a metterlo nell'eclipse.
Per quanto riguarda la faccia inferiore, supponendo che la tua lastra di vetro sia spessa mezzo centimetro, puoi incollare la carta vicino al bordo e poi affili il controferro facendo avanti e indietro, tenendo il controferro perpendicolare al senso di marcia e facendo poggiare la parte da affilare appena oltre al bordo del vetro e facendo toccare la parte posteriore sul bancone.
Mi son spiegato un po' da schifo, ma spero che tu abbia capito lo stesso.