da brivo » mer 14 giu, 2017 09:54
Mikante: No non sono un malato dell'ordine, tutt'altro! Purtroppo lo spazio che ho a disposizione è veramente poco e quello di organizzare maniacalmente gli spazi è l'unico modo per poter convivere con le molte e diverse attrezzature.
Blackholesun: Intendevo dire che le mie pialle sono bistrattate.... io le uso veramente molto e non mi curo per niente delle loro condizioni estetiche (vernici screpolate, ossidazione dei corpi, ammaccature, etc).
NOFX: Se la CMT7 è una buona macchina ne sono felice, soprattutto per te! Ci tengo a ribadire che non ho pregiudizi di nessun tipo nei confronti di CMT o di chiunque altro. La mia era solamente una considerazione scaturita dalla conoscenza DIRETTA fatta con il cmt10.
Bullnose: Ho capito che la tua era una battuta e mi perdonerai se mi sono permesso di utilizzarla come "leva" per far passare un concetto utile (mi auguro) a chi chiede informazioni. Iniziare questo tipo di esperienze manuali è spesso complicato, soprattutto se si chiede aiuto alla Rete.
Ci sono molti modi di lavorare il legno e tanto dipende dal tipo di prodotto che se ne vuole ricavare. Anche il proprio "stile" è determinante per decretare il tipo di utensili che si andranno a selezionare per effettuare il lavoro, Aurelio in questo caso potrebbe fare da esempio vivente alla mia teoria.
Ovviamente nella scelta della propria linea va considerato anche il fattore tempo, il Valore, ed un'infinità di altri parametri.
Sono anni che vedo gente chiedere consigli su cosa acquistare e mi spiace che, molto spesso, costoro si sentano rispondere che senza "quella precisa marca" indispensabile, insostituibile, inarrivabile non si possa svolgere il lavoro al meglio.
Quando qualcuno lo chiede a me di solito rispondo con una domanda: "Chi sei e cosa vuoi dalla vita?" ...poi da li si comincia a ragionare su cosa sarebbe meglio acquistare.