Ignazio ha scritto:La cosa più difficile per me è fare i tagli lungo vena e i tenoni.
Per fare questi tagli usi una kabata o una dozuki ripcut o una ryoba dal lato rip, giusto?
La tendenza è quella di deviare dalla linea di taglio e quando cerchi di rientrare alla fine le superfici del taglio vengono molto angolate e poi ti tocca lavorare molto di pialla per riportare le superfici al piano.
Con i tenoni è ancora peggio: inizi il taglio seguendo la linea di tracciatura di testa, poi ti sposti sulla prima linea dei fianchi, poi giri il listello e taglia sulla tracciatura dell'altro fianco, poi finisci di nuovo di testa. Viene fuori uno schifo tutto sporco e storto.
Una delle caratteristiche delle seghe giapponesi è che solitamente hanno pochissima stradatura.
Ciò è un pregio e un difetto.
Un pregio perchè una minore stradatura significa una minore quantità di materiale da asportare e quindi una maggiore velocità. Inoltre, se la sega è ben stradata (stesso offset sia a destra che a sinistra), una sega con una stradatura minore tende a seguire più facilmente la linea di taglio impostata all'inizio.
Un difetto perchè non consente lo stesso grado una correzione in corso di taglio rispetto ad una sega con una maggiore stradatura. Una sega con una stradatura maggiore crea più spazio nel legno ed è quindi più facile correggere una eventuale fuoriuscita dalla linea di taglio ideale.
Inoltre le seghe giapponesi sono molto più sottili e flessibili rispetto a quelle occidentali, per questo motivo succede che se pieghi leggermente la sega cercando di correggere la linea di taglio, introduci una controcurva nella parte posteriore del pezzo che stai tagliando peggiorando così la situazione.
Come in tutte le cose, non ci sono segreti per tagliare dritto, è solo una questione di pratica: fai una ventina di tagli al giorno e vedrai che dopo pochi giorni avrai acquisito l'eperienza necessaria.
I miei consigli sono due.
- Non cercare mai di forzare la sega verso il basso, ma limitati a fare avanti e indietro, lasciando che la sega affondi per conto proprio;
- Per iniziare il taglio puoi usare i blocchetti di legno o la tacca come ti hanno spiegato Gianni e Aurelio, ma secondo me il metodo più semplice è quello di usare il pollice come guida e stabilizzatore. Appoggia la lama al pollice, controlli che sia posizionata sul fianco della linea tracciata (non in mezzo alla linea) e poi con molta leggerezza cominci l'avanti e indietro (il meglio è cominciare l'avanti e indietro a vuoto senza toccare il pezze di legno da tagliare).
Questa foto è tratta dal libro di Toshio Odate, lui usa l'unghia e la prima nocca del pollice, ma il principio è lo stesso.
Tutto ciò ovviamente non serve a niente se la sega è stradata male: andrà sempre storta e sarà necessario togliergli un po' di stradatura con una pietra, sul lato dove tende ad andare naturalmente.