Sega Jap

Re: Sega Jap

Messaggioda Ignazio » ven 24 giu, 2011 08:15

La cosa più difficile per me è fare i tagli lungo vena e i tenoni.
La tendenza è quella di deviare dalla linea di taglio e quando cerchi di rientrare alla fine le superfici del taglio vengono molto angolate e poi ti tocca lavorare molto di pialla per riportare le superfici al piano.
Con i tenoni è ancora peggio: inizi il taglio seguendo la linea di tracciatura di testa, poi ti sposti sulla prima linea dei fianchi, poi giri il listello e taglia sulla tracciatura dell'altro fianco, poi finisci di nuovo di testa. Viene fuori uno schifo tutto sporco e storto.
Forse la cosa migliore è seguire in toto la tradizione giapponese e non lavorare su un bancone occidentale ma su una tavola molto spessa poggiata a terra.
Ciao a tutti
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Re: Sega Jap

Messaggioda Giannone » ven 24 giu, 2011 09:55

Luca ha scritto:
Giannone ha scritto:
Paquito ha scritto:Io non ho seguito alcun corso. Secondo me il metodo migliore è: tagliare, provare e tagliare ancora.

al mille per mille.
L'unico vero trucco è tenerla angolata di una quindicina di gradi, tutto il resto è "manico". E mi sembra che ci sia.
Io poi mi ci sono fissato con le jap, per cui son contento quando le vedo usare.
Gianni

Anchio ci provo ad usarle e vedo ultimamente che se lascio fare il taglio a lei vado più veloce e mi stanco di meno.
Ora Gianni,
i quindici gradi devono essere dal piano del tavolo verso l'alto o verso il basso?
Ciao e grazie.
Luca

Questa angolazione, per capirsi:
Immagine
Quando invece non è possibile, come per esempio un tenone a 45° allora si segue la linea immaginaria finale e ci si regola con quella, comunque mantenendo più a lungo possibile un pò di angolo di incidenza.
Immagine
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Re: Sega Jap

Messaggioda Giannone » ven 24 giu, 2011 10:17

Ignazio ha scritto:La cosa più difficile per me è fare i tagli lungo vena e i tenoni.
La tendenza è quella di deviare dalla linea di taglio e quando cerchi di rientrare alla fine le superfici del taglio vengono molto angolate e poi ti tocca lavorare molto di pialla per riportare le superfici al piano.
Con i tenoni è ancora peggio: inizi il taglio seguendo la linea di tracciatura di testa, poi ti sposti sulla prima linea dei fianchi, poi giri il listello e taglia sulla tracciatura dell'altro fianco, poi finisci di nuovo di testa. Viene fuori uno schifo tutto sporco e storto.
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Ciao a tutti

Il problema non è il banco da lavoro, perchè la linea di taglio la si trova in qualsiasi posizione si operi. Non per niente si fanno anche tanti lavori di carpenteria sul posto anche su pezzi in opera e li si lavora senza nessun supporto, anzi vincolati.
La tendenza a deviare dalla linea di taglio, partendo dal presupposto che la sega sia a posto, è un problema di tecnica; sicuramente vai in rotazione con il polso e la conseguenza è quella. Tentare di rientrare quando si vede che si stà deviando è un errore, perchè anche se rientri sul fronte, fai fare un arco alla lama che ti entrerà sempre più all'interno, o uscirà, dietro (in base alla direzione di spostamento).
La prima cosa da fare, per i tenoni, è usare la Dozuki che è più semplice, visto che ha il dorso ed è normalmente fiù fine di spessore. Capisco che c'è il limite di taglio dato dal dorso, però si prende la mano più velocemente. Se invece si inizia con la Kataba (e personalmente lo sconsiglio) allora è meglio tagliare con i blcchetti guida, che almeno aiutano a non entrare all'nterno e quindi a salvare il più possibile il lavoro.

Con i blocchetti si riesce a fare questo:
Immagine
Immagine
Cosa che con una Kataba a mano libera non è per niente semplice.
Gianni
Ultima modifica di Giannone il ven 24 giu, 2011 10:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: Sega Jap

Messaggioda Christian » ven 24 giu, 2011 10:37

Io finora ho avuto solo la kataba del Lidl e da poco una rioba.
Forse è (anche) per quello che non sempre i tagli vanno secondo la linea tracciata... :mryellow:
Ciao e grazie, Christian
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Re: Sega Jap

Messaggioda Semiro » ven 24 giu, 2011 11:45

I miei tagli con la kataba invece sono precisi al centesimo di millimetro... o perlomeno questo è quello che mi sono sognato questa notte :lol:
Adesso che però ho visto Ginnone farò qualche altra prova... grazie

ciao
Michele
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Re: Sega Jap

Messaggioda Luca » ven 24 giu, 2011 12:56

Grazie a Gianni per le delucidazioni e a Pasquale per aver affrontato l'argomento che è sempre interessante.
In linea di massima mi comporto come testimoniano le tue foto e concordo che l'esperienza fa la sua parte.
Ciao
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Re: Sega Jap

Messaggioda pitu » ven 24 giu, 2011 14:20

Pasquá altro che le seghe....il merito li é il manico!!!

Interessante l'utilizzo dei blocchetti fatto da Giannone.

Ciao,
Pitu
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Re: Sega Jap

Messaggioda Cartouche » ven 24 giu, 2011 16:04

Se poi in quei blocchetti ci metti una di quelle calamite forti (rear earth) è ancora più facile.
In un tenone, o anche in una coda, agli inizi è più facile se si fa un tagliato a V sulla testa, con uno scalpello.
In quel modo la partenza giusta è assicurata in una direzione e ci si può concentrare solamente sul taglio verticale.

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Re: Sega Jap

Messaggioda Andrea » ven 24 giu, 2011 21:55

Ignazio ha scritto:La cosa più difficile per me è fare i tagli lungo vena e i tenoni.


Per fare questi tagli usi una kabata o una dozuki ripcut o una ryoba dal lato rip, giusto?


La tendenza è quella di deviare dalla linea di taglio e quando cerchi di rientrare alla fine le superfici del taglio vengono molto angolate e poi ti tocca lavorare molto di pialla per riportare le superfici al piano.
Con i tenoni è ancora peggio: inizi il taglio seguendo la linea di tracciatura di testa, poi ti sposti sulla prima linea dei fianchi, poi giri il listello e taglia sulla tracciatura dell'altro fianco, poi finisci di nuovo di testa. Viene fuori uno schifo tutto sporco e storto.


Una delle caratteristiche delle seghe giapponesi è che solitamente hanno pochissima stradatura.
Ciò è un pregio e un difetto.
Un pregio perchè una minore stradatura significa una minore quantità di materiale da asportare e quindi una maggiore velocità. Inoltre, se la sega è ben stradata (stesso offset sia a destra che a sinistra), una sega con una stradatura minore tende a seguire più facilmente la linea di taglio impostata all'inizio.
Un difetto perchè non consente lo stesso grado una correzione in corso di taglio rispetto ad una sega con una maggiore stradatura. Una sega con una stradatura maggiore crea più spazio nel legno ed è quindi più facile correggere una eventuale fuoriuscita dalla linea di taglio ideale.

Inoltre le seghe giapponesi sono molto più sottili e flessibili rispetto a quelle occidentali, per questo motivo succede che se pieghi leggermente la sega cercando di correggere la linea di taglio, introduci una controcurva nella parte posteriore del pezzo che stai tagliando peggiorando così la situazione.

Come in tutte le cose, non ci sono segreti per tagliare dritto, è solo una questione di pratica: fai una ventina di tagli al giorno e vedrai che dopo pochi giorni avrai acquisito l'eperienza necessaria.

I miei consigli sono due.
- Non cercare mai di forzare la sega verso il basso, ma limitati a fare avanti e indietro, lasciando che la sega affondi per conto proprio;
- Per iniziare il taglio puoi usare i blocchetti di legno o la tacca come ti hanno spiegato Gianni e Aurelio, ma secondo me il metodo più semplice è quello di usare il pollice come guida e stabilizzatore. Appoggia la lama al pollice, controlli che sia posizionata sul fianco della linea tracciata (non in mezzo alla linea) e poi con molta leggerezza cominci l'avanti e indietro (il meglio è cominciare l'avanti e indietro a vuoto senza toccare il pezze di legno da tagliare).

Questa foto è tratta dal libro di Toshio Odate, lui usa l'unghia e la prima nocca del pollice, ma il principio è lo stesso.

Immagine


Tutto ciò ovviamente non serve a niente se la sega è stradata male: andrà sempre storta e sarà necessario togliergli un po' di stradatura con una pietra, sul lato dove tende ad andare naturalmente.
Ultima modifica di Andrea il ven 24 giu, 2011 22:09, modificato 1 volta in totale.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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Re: Sega Jap

Messaggioda Semiro » sab 25 giu, 2011 08:05

Ho provato a fare qualche taglio seguendo i vostri suggerimenti... caspita... il miglioramento è stato netto! certo ci vorrà tempo e "tagli" per migliorare ancora, però ora e tutta un'altra cosa.
Parte del taglio poco pulito in parte comunque è da attribuire alla sega che uso per fare pratica... una prestigiosa kataba della Black & Decker :lol: che a causa della postura sbagliata che tenevo prima si è in parte svergolata.
Grazie a tutti, adesso posso pensare, prima o poi, di comperare delle seghe decenti senza avere paura di fare qualche danno (alle seghe ovviamente).

ciao,
Michele
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Re: Sega Jap

Messaggioda Paquito » dom 26 giu, 2011 20:09

Ragazzi grazie per i complimenti, i suggerimenti di Giannone sono preziosissimi. La posizione in quella foto è quella che io uso abitualmente. Ho fatto negli ultimi mesi più tagli lungovena nel bahia con la stessa sega che mi sento di consigliarla per un uso universale sia traverso che lungovena. Delle tre che posseggo la Kataba Ibarame 240mm universal è quella che uso di più.
Ciao, Pasquale
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