Diciamo che di solito non ci sto a pensare molto alle cose, se sono pratiche, mi butto e via! La prima pialla l'ho fatta dopo avere letto non ricordo dove che i 50° gradi erano l'angolo ideale per piallare venature rognose (il famigerato york pitch.. ma che vuol dire??), così subito a prendere un pezzo di bosso, e a fare la mia prima pialla con seduta a 50°, peccato che il pezzo di bosso fosse un po' piccolino, così grazie alla pendenza della seduta e alla relativa bassezza del blocco, il perno sotto cui s'infila il cuneo è finito troppo vicino al tagliente, e la pialla s'ingozza subito...
Poi leggo che la pialla BUS della Veritas è lo stato dell'arte delle pialle da finitura... memore dell'avventura precedente, mi costringo a pensarci su un po'... però poi mi butto
Primo problema, seduta ad angolo basso, tipo 17°= rogne se la faccio in legno, meglio aumentare un po'...seduta a 25° + smusso a 25°= 50° [smiley smilie=21 fontcolor=000000 shadowcolor=000000 shieldshadow=1]50°!!![/smiley] [smiley smilie=10 fontcolor=000000 shadowcolor=000000 shieldshadow=1]York Pitch, what's that??[/smiley]
La pialla è ricavata da un pezzo di azobè che mi regalo il tizio della segheria dove vado di solito... è un legno duro ma pieno di crepette, almeno il pezzo che avevo io, non vi dico le acrobazie per trovare 25cm senza rogne, specialmente per la seduta...
Per aumentare la resistenza alla pressione del cuneo ho inserito due listellini tra i fianchi e il corpo, in modo da sorreggere la seduta quando si pianta il cuneo, si vedono bene da dietro....
La lama è una Stanley non ricordo per cosa, dietro è profilata come quelle delle vastringhe con i nottolini per regolare la profondità, ma è un po' più lunga e larga 50mm... mi pare!

