ser gio ha scritto:Fuorisquadro ha scritto:. Ma ipotizzando di voler sezionare lungovena una tavola larga 30 cm e lunga tipo 2 metri, che tipo di sega e lama ha senso usare?
Secondo me il problema è tutto qui.
Una tavola di 30 cm per due metri per che progetto ti serve?
Parti dal progetto che hai in mente, valuta di unire due o tre tavolette per ottenere i 30 cm.
Lavorare lunghezza di due metri è una cosa impegnativa anche per persone con un po' di esperienza, ti consiglio di farti le ossa con progetti più alla tua portata.
Se per il tuo progetto ti servono lunghezze inferiori, prima tronchi la tavola poi la sfetti, avvicinandoti allo spessore desiderato.
Fuorisquadro ha scritto:
E mo' senza una sega a nastro... come li spacco sti tavoloni... mica posso fare tutte assine da 11 cm!
Perchè no? Le fai e poi le incolli di costa, parti con progetti piccoli!
Infatti spesso ho il dubbio di approcciare in modo complicato cose che, con un po' di esperienza, potrebbero essere fatte con minor fatica e maggiore soddisfazione.
Il mio percorso di appassionamento alla falegnameria è stato buffo: son partito coll'idea di fare una cassapanca per riporre il pellet e che fungesse anche per sedercisi sopra. Cose semplici insomma
Non ho intenzione di fare lavori con tavole lunghe 2 metri domani (al massimo ho fatto mobiletti d 170 di altezza, tipo cabinet per le scope) ma lì si parlava di multistrato.
Abbinare tavole più strette mi dava l'idea di "snaturare" certe venature del massello, ma anche qui, probabilmente è l'inesperienza a parlare.