Comunque il punto ė che secondo me una low angle é molto più versatile, infatti ho una mezza idea di cedere qualche vintage per passare a queste, ma ora sono introvabili
zipola ha scritto:Ho di recente acquistato una ALEX Block Low angle da Cremona Tools (che consiglio perché cortesi disponibili e veloci)
suola bella piana, piastrina mobile della bocca da ritoccare per eliminare alcune sbavature, sede di appoggio della lama a posto, meccanismo avanzamento lama anche.
La lama è sicuramente quella che ha richiesto più lavoro, un ora abbondante spesa soprattutto soprattutto per il dorso che aveva un b@stardissimo angolo abbassato.
C'è da dire che non ho pietre a grana grossa che fanno risparmiare tempo in questi casi e inizio con carta vetrata 240 su marmo per poi passare a pietra ad acqua 400 - 1000 - 6000
Dopo un oretta e mezza di lavoro direi che la pialletta funzione molto bene e oltre al fatto che le block della Veritas sono irreperibili, mi rimane in tasca il necessario per una pietra diamantata grana grossa
lothar ha scritto:
Sì, ma le Qiangsheng sono considerate da molti le migliori pialle no brand sul mercato. E ciononostante hai dovuto faticare non poco per metterla in sesto.
Questo vuol dire che ne hanno di strada da fare per competere alla pari con LN e Veritas, almeno dal punto di vista della fattura e dei controlli qualità.
O detto in altre parole, paghi meno, ma hai meno. Ciò non toglie che i materiali siano di ottima qualità e una volta lavorata la pialla sia alla pari delle più blasonate.
my opinion...
ac445ab ha scritto:Conoscendole un po’ tutte da vicino, effettivamente Veritas e LN sono meglio rifinite però questi cloni cinesi di cui si sta parlando sono davvero ben fatti.
Certo, richiedono un minimo di attenzione per la lama e qualche particolare ma davvero poca roba...e soprattutto come prestazioni sono alla pari. Chi vuole risparmiare non dovrebbe avere dubbi
lothar ha scritto:ac445ab ha scritto:Conoscendole un po’ tutte da vicino, effettivamente Veritas e LN sono meglio rifinite però questi cloni cinesi di cui si sta parlando sono davvero ben fatti.
Certo, richiedono un minimo di attenzione per la lama e qualche particolare ma davvero poca roba...e soprattutto come prestazioni sono alla pari. Chi vuole risparmiare non dovrebbe avere dubbi
D'accordissimo. Penso che dovrebbero curare di più la finitura e la messa a punto. E se fossi un importatore con qualche numero, glielo chiederei, anche pagando qualche dollaro in più.
lothar ha scritto:L'argomento è abbastanza trattato, ed ho letto numerosi post a riguardo.
Ciononostante ho qualche dubbio a riguardo e vi pongo alcune domande.
Premessa: sono neofita, mi piacciono le pialle, ho già fatto (brutta) esperienza con le faithfull (una n. 4 e una 60 1/2), e ho capito che meglio poco e dopo, ma buono, che tanto e subito di scarsa qualità (sembra ovvio, no?).
Quindi in procinto di comperare un paio di pialle mi sono guardato attorno. Escludo le vintage per il tempo e la competenza necessaria a sistemarle.
Cerco una pialla tuttofare (sia da shooting table, che da rifinitura, non da sgrosso) e quindi potrebbe essere una 5 1/2 (secondo i suggerimenti di Rob Cosman) o una 6, o anche una n. 62 LAJ.
Ed inoltre cerco una sponderuola, tipo la 60 1/2, ma con lama larga quanto la suola. Oppure la 92.
Luca
RayDonovan ha scritto:Secondo me hai fatto benissimo. Sono sempre dell'idea che se puoi spendere vale la pena dotarsi di attrezzature di qualità indiscussa.
Quali modelli hai deciso di acquistare?