La prima è una Stanley 11, detta "beltmaker's plane": a quanto pare la usavano per rastremare l'estremità delle cinture in cuoio.
La bocca è regolabile, e la lama ha un angolo di affilatura estremo:
Inoltre non ha controferro, ma una semplice piastrina che avvitata permette di utilizzare comunque il sistema Bailey di regolazione:
E' messa bene ma non benissimo, il corpo ha una piccola frattura vicino all'impugnatura, il levercap ha avuto un cedimento dovuto (leggo sul solito Patrick Blood & Gore) al fatto che il sistema di serraggio sia decisamente poco efficace (e questo lo confermo)..infatti in questa pialla ho trovato un pezzetto di cuoio tra quest'ultimo e lama in modo da migliorare il bloccaggio.
Un'altra curiosità letta è la frequenza di rotture dovute alla mal progettazione di questa pialla: spesso vicino all'impugnatura e nella sede della vite del lever cap.
Sempre sul suo blog ho scoperto che quest'ultimo è in comune con le pialle di transizione in legno.
Comunque devo dire che fino ad una settimana fa non sapevo manco che esistesse un attrezzo del genere
PS hanno smesso di produrla nel '43.
La seconda invece è una compass plane, l'ho comperata da un tizio che su subito.it vendeva di tutto, e sperando che fosse una stanley l'ho presa.
Considerando quanto l'avevo pagata pensavo di aver fatto l'affare, ma in realtà è una kunz d'annata (anni 30?)
Informandomi poi ho scoperto che è ben più rara delle varie Stanley, per cui devo vedere cosa farne.
Mi sembra una copia abbastanza spudorata della Stanley 113, con la differenza data da qualche decorazione sul corpo.
Qualcun altro le possiede o sa darmi notizie extra?
Spero di non avervi annoiati

