Sulla mia piccola esperienza di appiccicatore di ferro, t posso rispondere:
dipende
Dipende da cosa vorrai saldare; dipende da quante volte vorrai saldare, dipende dagli spessori che vorrai saldare, dipende da quanta voglia hai di imparare, dipende da quanto vuoi spendere...
Per un utilizzo casalingo una qualunque saldatrice ad elettrodo di quelle classiche
va più che bene, costano poco (sull'usato te le tirano dietro) e durano in eterno.
Salendo di qualità (forse) potresti addocchiare una di quelle ad inverter (sempre ad elettrodo)
Grazie all'elettronica, sono più semplici da usare anche per chi non ha esperienza, e pesano molto meno, ma costano un po di più.
Se hai necessità di saldare spesso cose sottili e proprio sei una frana potresti pensare a quelle a filo o MIG (Metal Inert Gas):
Sono appunto più facili da usare e saldano avendo come materiale d'apporto (quello che collega assieme i due pezzi di metallo da saldare) del filo animato in bobine che esce dal beccuccio della pistola.
Ci sono versioni che usano una bombola di gas o altre senza (cambia il tipo di filo). Con queste potresti saldare anche l'alluminio, l'inox, ed altre leghe (se ricordo bene), con opportuni accorgimenti, fili e gas.
Prezzi come quelle ad inverter o qualcosa in più considerando anche bombole, manometri, ecc,
Tutto questo saltando il discorso della saldatura ossiacetilenica (a fiamma libera)
e quelle professionali (tig, ecc)
Ovviamente in tutto ciò la "mano" ha una buona incidenza...
Spero di non aver detto troppe castronerie o semplificato eccessivamente...
IMHO
PS: Io ne ho una del primo tipo e ci faccio un po di tutto.