Ginepro77 ha scritto:se il tubo è in plastica non cede la propria carica statica se non localmente dove il conduttore è applicato.
Non sono un esperto in materia, ma in effetti la plastica è un ottimo isolante, e non mi convince la possibilità che applicando un conduttore esterno al tubo, o soluzioni simili, quest'ultimo possa scaricarsi dalla statica.
Neanch’io sono un esperto in materia, ma come formazione sono un fisico, e concordo con quello che scrivi.
Se metti un filo di rame interno al tubo di plastica collegato a terra, scaricherà solo l’elettricità che si genera nelle sue immediate vicinanze.
Ed ho molti dubbi anche sull’utilità di mettere a terra la spirale in acciaio ramato dei normali tubi per aspirazione, che è completamente annegata nel poliuretano. Sia il PVC che il PU hanno rigidità dielettriche dell’ordine di alcune decine di kV/mm, per cui a che serve?
Poi magari mi sfugge qualcosa…
Grazie per i link molto interessanti, mi erano sfuggiti.
Alex83vr ha scritto: per innescare l’esplosione serve la giusta miscela di polvere fine e aria, non segatura grossolana o truciolo.
Esatto, ma anche solo incendiare trucioli di pialla, o toupie, o circolare, credo sia impossibile da parte di una eventuale scintilla dovuta a cariche elettrostatiche, che dura sempre un tempo brevissimo.
Il pericolo caso mai potrebbe arrivare dalle polveri fini di levigatura.
Molto tempo fa mi capitò un fatto che mi è rimasto impresso nella mente. Avevo un mezzo sacco dell’aspiratore che dovevo svuotare (aspirazione combinata + levigatrice a nastro), e stavo bruciando qualcosa all’esterno. Così cominciai a vuotare poco alla volta il contenuto sul fuoco, che sulle prime tendeva a soffocare le fiamme e poi lentamente bruciava.
Dopo aver vuotato l’ultima porzione di trucioli ebbi l’incauta idea di scuotere il sacco apparentemente vuoto sopra il fuoco. In quel momento si verificò una violenta fiammata che mi bruciacchiò il bordo del sacco, ma così istantanea che se il sacco fosse stato chiuso (tipo montato sull’aspiratore) avrebbe provocato quasi sicuramente un’esplosione. Probabilmente nel sacco era rimasta quella giusta miscela di polvere fine e aria di cui parla Alex. C’è da dire che ad innescare la reazione erano fiamme libere, una piccola scintilla dovuta a cariche elettrostatiche avrebbe fatto altrettanto? Forse sì…
Fatto sta che il pericolo di incendio/esplosione con polveri fini è reale. Ciò che non mi convince affatto sono questi metodi di messa a terra di materiali plastici per contrastarlo.
Avessi una grossa calibratrice che di polvere fine ne produce in quantità, di sicuro canalizzerei metallico. Coi miei macchinari e l’uso hobbistico che ne faccio non mi è mai successo niente in 25 anni, e credo che continuerò così. Però quel fatto non l’ho dimenticato e qualche dubbio mi rimane…