Come per molte mie cose, ha aspettato a lungo prima che ci mettessi mano ma proprio in questi giorni sono riuscito a terminare il lavoro.
Il motore originale trifase poteva funzionare con tre voltaggi: 220, 260 e 380 Volts.
Non avendo la trifase ho utilizzato un inverter (quello preso da Giuseppe) per farlo andare a 220 trifase.
Ho anche provveduto a realizzare uno stand mobile per mettercelo sopra, con annessa cassettiera a quattro cassetti con estrazione totale.
Il trapano credo risalga agli anni 50-60. La marca (NAVITOR) l’ho scoperta solo dopo aver rimosso la vecchia vernice.
Il lavoro è consistito dallo smontaggio completo, sostituzione dei cuscinetti e della molla di ritorno del canotto che era spezzata. Ho rimosso la vecchia vernice e verniciato nuovamente con epossidica bicomponente verde reseda.
Anche il motore è stato revisionato e ho rifatto l’impianto elettrico e creato un pannello per farlo funzionare con l’inverter. Ho la possibilità di regolare i giri del motore e/o invertire la direzione di marcia.
L’arancione pare fosse presente già nel modello originale.
Il mandrino e il cono morse erano andati e andavano sostituiti.
Ho misurato il grado di precisione sul nuovo cono morse: il comparatore misura 2 centesimi.
Peggiora però al mandrino 3,5 centesimi e sul gambo delle punte da trapano con un valore di circa 1 decimo.
Però, giusto per provare, ho montato un mandrino cinese (7,50€) che dubito sia l’ideale per mantenere la precisione tra cono morse e punta. Mi auguro che il tutto migliori allorché monteró un mandrino di qualità superiore.
E mi serve anche una morsa…
Vi lascio qualche foto:

