Si però serve una flangia e controflangia che tengono la lama perpendicolare all'albero e di dimensioni adeguate a compensare la debolezza dell'anello di riduzione.
Ora faccio l'oracolo: lavorerai a lungo sul tuo banco sega, in testa hai un disegno, poi in pratica ti troverai a fare un accrocco dietro l'altro con compromessi su compromessi. Alla fine otterrai una cembolo di inestimabile valore che se funziona bene lo farà per qualche taglio. Nel mezzo ci toverai vibrazioni, rischi per l'incolumità e tutta una serie di altre leccornie che se tu avessi l'umiltà di dire, lascio perdere, e ti comprassi anche il più scrauso e merdoso dei banchi sega di terza scelta fatto dall'ultimo dei cinesi ubriachi, funzionerebbe sempre meglio e più a lungo del tuo catafalco.
PS: nel tempo che realizzi sto coso sai quanti mobili ci fai????
