mi sto informando un po' sulle presse ( usate ) e le loro caratteristiche...
secondo voi sulle dimensioni 2500x1200mm bastano quelle a due cilindri o meglio andare direttamente su una 4 cilindri ?
masterbeat ha scritto:Dipende da come sono montati i cilindri e dalle dimensioni che hanno.
Qualche foto è indispensabile per poter dire qualcosa in più.
Io non conosco le presse per falegnami, o quantomeno non ne sono specialista.
Ma costruisco i cilindri oleodinamici...
seb87 ha scritto:mi sto informando un po' sulle presse ( usate ) e le loro caratteristiche...
secondo voi sulle dimensioni 2500x1200mm bastano quelle a due cilindri o meglio andare direttamente su una 4 cilindri ?

masterbeat ha scritto:Allora... mmmhh! Mi viene anche difficile trattare questo argomento, perchè nei miei hobby cerco di non fare mai entrare il mio lavoro.![]()
Intanto dico che le presse oleodinamiche, che siano per falegnameria che per uso industriale o in una semplice officina meccanica, vengono azionate da "cilindri oleodinamici" che a volte vengono volgarmente chiamati "pistoni oleodinamici".
Quelle in foto postate da Snickare sono delle presse azionate a vite (alemno credo)
Ad ogni modo, le presse oleodinamiche per falegnameria di solito montano una quantità di due o più cilindri oleodinamici a semplice effetto e per l'esattezza si tratta di cilindri oleodinamici a semplice effetto tuffanti.
Per tuffanti si intende un tipo di cilindro che non monta all'interno il "pistone" e qui si viene a capire cosa c'entra il pistone.
E' chiaro che più sono i cilindri o maggiore è la distribuzione delle forze e migliore sarà la pressatura di ciò che metteremo nella pressa stessa.
Senza naturalmente stare a scrivere un trattato e cercando di trattare solo genericamente l'argomento provo a dire la mia.
In queste presse, per distribuire il carico ai cilindri, in base alla grandezza, alla forza da effettuare, al sistema di collegamento al piano ecc. ogni tipo di costruttore decide quanti e come vengono montati i cilindri, che di solito sollevano il piano dal di sotto, ma ne esistono anche con discesa del piano, ma in questo caso i cilindri devono essere a doppio effetto.
Con questo tipo di cilindro (tuffante) il sollevamento viene effettuato con la forza della pressione dell'olio, mentre la discesa avviene per peso a motore spento, in pratica si agisce su una valvola o elettrovalvola che azionata apre il flusso di ritorno dell'olio e fa si che il piano scenda.
Per fermare la salita invece si usa un pressostato che oltre a staccare la pompa una volta arrivata alla pressione voluta, interviene ad ogni abbassamento di pressione per mantenerla alla giusta misura.
Nel montaggio di due o più cilindri oleodinamici non si può avere un movimento simultaneo se non applicando delle valvole che hanno la funzione di divisore di flusso, ma che hanno una tolleranza di errore non accettabile in questo caso, salvo se con le nuove macchine applicando elementi di elettronica. Quindi in questo tipo di macchine si sopperisce installando delle cremagliere, catene ecc per legare il movimento di tutti i cilindri.
Tutto questo non influisce naturalmente sul fatto che la pressa sia a caldo oppure no, l'applicazione per pressatura a caldo è un surplus che non va a influenzare il tipo e numero di cilindri.
Siccome l'argomento, come qualcuno sa, per me è molto interessante, non riesco a trattenermi e posto il "mio" cilindro con la descrizione dei componenti.
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Non posso fare a mendo di far notare la costruzione di questo "mio" cilindro con la ghiera di bloccaggio della testata (guida stelo) che viene a bloccare il tutto all'esterno del cilindro stesso e non con una filettatura interna. La differenza è notevole e non sto qui a spiegarla, ma vi posso dire che con questo tipo di montaggio si ottiene un miglioramento in termini di allineamento tenute e parti a contatto che non si può avere con il classico montaggio con ghiera interna.
Nella foto si vede quale è la parte a cui si è dato il nome di pistone, mentre per cilindro si intende la parte esterna e tutto l'attuatore stesso.
Ho tolto volutamente qualsiasi riferimento nella foto alla mia attività, ma se qualcuno fosse interessato a qualche componente mi sto qui a dircvi che può contattarmi in privato.![]()
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p.s. dimenticavo, oltre alla costruzione di cilindri, noi passiamo anche del tempo prezioso ad assemblare le centraline oleodinamiche, anche per presse come quelle di cui si sta parlando.
nikigio ha scritto:Potrei autocostruzionearrangiamento una pressa con il tuo aiuto.
andrea1972 ha scritto:non è una pressa ad azionamento oleopneumatico, ma con compressore, sapete dirmi che accrocchio sono quei 2 cosi sotto?
immagino che non abbia la forza di martinetti idraulici.
[youtube]/watch?v=7sLO__D-07E[/youtube]
andrea1972 ha scritto:caspita molto interessante, grazie master![]()
con circa 300mm di alesaggio e 8atm cè una forza di 5600kg su cmq, mica male.![]()
chissa cosa può costare un cilindro pneumatico del genere, non ne ho idea.
NSM ha scritto:Io ne possiedo una da 3000x 150, e monta 6 pistoni e sono escludbili in serie, con dei piani grandi se hai necessità di incollare pezzi di misure ridotte non è consigliabile usare tutti i pistoni, si rischia di compromettere la perfetta linearità dei piani