Truciolo86 ha scritto:Bric ha scritto:Beh, una prima regola è che la portata, ovvero la quantità d'aria che passa nel condotto nell'unità di tempo è la stessa, quindi se aumenta la sezione diminuisce la velocità, e tieni presente che da diam. 27 a 53 la sezione è 4 volte più grande, quindi la velocità sarà 4 volte minore.
Per esasperare il concetto immagina di aspirare l'aria da una stanza con un aspirapolvere; se in quella stanza c'è solo una finestra aperta da cui può entrare l'aria aspirata, che effetto puoi avvertire del flusso d'aria attraverso la finestra? Praticamente nessuno.
Per favore spiega bene quale è il tubo da 27 e quale da 56, e che cosa intendi per "bocca" del cono. Magari qualche foto...
Esatto, non avrei saputo spiegarlo meglio!
Sono d'accordo che la spiegazione è ineccepibile ma ci sono due cose da tener presente:
- la formula o regola lega le portate volumetriche, ma la "quantità" intesa come massa d'aria può sostituire i volumi solo quando assumendo l'aria incomprimibile, il che in generale non è vero.
- nella pratica se il diametro del tubo si dimezza, l'area della sezione diventa un quarto. Affinche la portata volumetrica rimanga la stessa, la velocità dovrebbe diventare 4 volte maggiore. La pressione che è proporzionale alla velocitá al quadrato, dovrebbe di conseguenza raddoppiare anch'essa.
Nessun aspiratore può conservare la portata, raddoppiando la pressione, anche perchè corrisponderebbe ad un raddoppio della potenza.
In sostanza strozzando una apertura, la curva dell'impianto si impenna, la velocità viene chiamata ad aumentare, la portata diminuisce, e il punto di lavoro dell'aspiratore si sposta in un altro punto sulla caratteristica che potrebbe essere piu sfavorevole. Anzi, dimezzando il diametro "nativo" del tubo di un aspiratore è molto probabile che sia sfavorevole anche parecchio.