Roland ha scritto:... giacché l’energia rotazionale aumenta con il quadrato dei giri e quindi la stessa girante a 4000 rpm necessiterebbe in teoria del doppio della potenza rispetto a 2800 rpm.
opps.. La potenza cresce con i giri ancora piu rapidamente: per una ventola la portata dipende linearmente dalla velocità e quindi dal numero di giri, la pressione dal quadrato dei giri e la potenza, essendo questa il prodotto delle precedenti dal cubo.
Quindi aumentare/diminuire i giri solamente del 10% richiede una potenza del 30% circa superiore/inferiore.
In realtà poi, è vero che il prodotto che fornisce la potenza regge qualitativamente e dimensionalmente, ma sulla interpretazione in modo assoluto bisogna andarci piu cauti: L’ASTM in usa ha definito una procedura per il test degli aspirapolveri dove si definisce un’orifizio ed il suo diametro, non so se sia esattamente corrispondente a “l’apertura” di aspirazione. Inoltre il prodotto della depressione per la portata viene chiamata air power. Questo valore è sensibilmente inferiore alla potenza elettrica assorbita non solo vicino agli assi com’è naturale ma anche nella zona centrale dove vi è il massimo rendimento.
Solo per dire che il discorso rimane valido in generale, specie per una spiegazione intuitiva, ma sui valori di potenza non è da attendersi di ottenere esattamente quella assorbita.
