Gringoire ha scritto:SCS ha scritto:...Sul fatto che sia eterna avrei qualche dubbio: ho avuto una sega nastro in ghisa cui è ceduto il collo perchè come acclarato poi da un esperto (ingegnere specializzato in metallurgia) la ghisa (lamellare) invecchia e nel tempo sviluppa microcricche che possono evolvere verso la rottura...
Ma siete sicuri che sia ghisa? Le macchine a collo di cigno in genere sono fatte in acciaio C40 C45 o similari bonificato...
Quella che si mi è spezzata era di ghisa lamellare di buona qualità (per gli standard di allora), su questo nessun dubbio; sul come abbia fatto a cedere poi il mio amico ingegnere ha formulato una sua idea ma alla fine il concetto è stato che su una macchina del 1960 tutto è possibile....
Mi ha invece fatto una testa tanta con il fatto che la tecnologia si è evoluta e sul motivo per cui non si realizzano più macchine in ghisa...all'inizio da hobbista amante delle ghisone (che comunque per me hanno sempre un fascino particolare) pensavo che le sue considerazioni fossero un poco viziate dall'idea che tutto ciò che è nuovo e tecnologicamente progredito fosse migliore di principio.
Con il tempo però mi sono dovuto un po' ricredere: i commenti dei falegnami moderni (quelli della mia età) che quando gli parlavo delle ghisone mi dicevano che per loro, indipendentemente dall'aspetto sicurezza, erano macchine superate mi ha messo qualche dubbio; poi l'esperienza fatta con diverse seghe (ghisa e lamiera) mi ha un poco aperto gli occhi.
Ho riscontrato infatti che macchine di lamiera di buona qualità (ACM, Agazzani, Centauro...) non hanno niente da invidiare in fatto di rigidità e assenza di vibrazioni alle macchine in ghisa anzi a volte sono addirittura più rigide...

il mito delle ghisone mi si è ridimensionato

ma....c'è sempre un ma...
al di là del loro costo nettamente inferiore e pur considerando la loro pericolosità maggiore, se potessi riempirei il laboratorio, magari senza utilizzarle ma soprattutto per il fascino, quella sensazione di durevole e vissuto che sanno trasmettere, la storia del lavoro duro di persone umili e semplici che ci hanno lavorato una vita (rimettendoci magari le dita su queste macchine)...ed ogni volta devo trattenermi di fronte a qualche bella nastro o pialla bisognosa di cure.
De resto se oggi Centauro non produce più la serie CL perché non è richiesta dai falegnami professionisti (a causa del costo maggiore rispetto alla serie CO) vuol dire che molti falegnami oggi ritengono adeguata per il loro lavoro una macchina in acciaio moooolto ben fatta. Nastro in ghisa ormai nessuno più le produce (tra i marchi noti ovviamente).
Comunque, scusate la digressione...questa di Aurelio è anche lei in ghisa e sembra proprio una bella macchina.
24'' (60cm) di altezza di taglio? Ma che ci tagli le sequoie?
Divertiti!
ciao