Sergio, se l'alternativa può essere una a foro quadro ti direi più a foro quadro, la trovo più comoda, il pezzo resta fermo, si muove solo in un senso, vibra meno...
D'altro canto quella a foro tondo è comoda per fare anche fori in serie o su pezzi non diritti, quando avevo fatto le testate tonde dei lettini ho potuto usare solo quella della pialla, l'altra non andava, con un pezzo di legno che "raddrizzava" il tondo (una semplice battuta) i fori venivano verticali, sull'altra non c'è stato verso, poi, attaccata alla pialla "regge" pezzi più grossi, ma su quella a foro quadro puoi usare una rulliera, che su quella della pialla non puoi usare, il legno si muove avanti e indietro e lateralmente, sulla mortasatrice a foro quadro solo lateralmente, si muove la testa (nelle macchine professionali è la testa che si muove).
Per dimensioni di mortase "piccole" come nell'arredamento non scartare l'ipotesi fresatrice con un buon jig, se il problema è lo spazio.
Comunque, se quella a foro quadro non è un'opzione per via dello spazio (anche se è praticamente un trapano a colonna e la metti via) allora... prendi quella della pialla, la dovrai montare e smontare tutte le volte e secondo me occupa lo stesso spazio di una verticale da mettere sul banco... guadagni poco.
ser gio ha scritto:
Ciao Giancarlo
La scelta cadrebbe sulla classica orizzontale anche per i soliti problemi di spazio, un'altra macchina singola non saprei proprio dove metterla seppur piccola, quella orizzontale ha il volume più contenuto, è un pianetto alla fine a parte le leve.
Le punte flettono?
Credo che qui entri in gioco al tecnica che si adopera, io ho solo usato una due volte la mortasatrice della DW, che essendo poco solida vibrava parecchio con rumori sinistri.
Mi pare d'aver letto, che il modo migliore di procedere sia quello di fare tanti fori e solo a quel punto traslare e ottenere la mortasa. Alla fine il lavoro più pesante per a punta è di punta (appunto ops.. !!

)
Ciao
Le punte non flettono ma possono vibrare, questo a volte causa delle "imprecisioni", se tocchi la fine dell'asola ti fa un leggero "segno" verso l'alto.
Si DEVONO fare fori consecutivi e poi "asolarli", se provi a farla scorrere la punta ti accorgi subito che qualcosa NON va, comunque sul legno duro fanno molta molta confusione, sembra un aereo a elica in fase di decollo
Non stare a prendere le punte elicoidali... fanno la stessa confusione, lasciano la stessa finitura ed in più NON sono riaffilabili.
Ciao,
Alberto