zampa85 ha scritto:Il foro delle scatole dovresti farlo con una dima, ma questo vuol dire anche fissare la dima al pannello, quindi un po' di tempo lo perdi.
Per rifilare è la stessa storia, devi predisporre un corrente o qualcosa di dritto contro cui posare la fresatrice.
Non che non vada bene, ma non nasce per quello.
Comunque è un attrezzo che ti servirà sempre, se fai lavoretti, quindi puoi anche fare un tentativo.
Alfa1 ha scritto:Salve a tutti, sto rivestendo delle pareti con pannelli truciolare spessore 1,8 cm e mi ritrovo a dover fare dove necessario i fori rettangolari per le prese. Sto facendo con seghetto alternativo però è uno strumento che io non adoro.
Stavo quindi pensando all'acquisto di un rifilatore ( makita o clone katsu con codolo da 8 max ) oppure mi sembrava interessante la fresatrice Graphite che costa circa 130 euro e monta anche frese da 12.
Lavori principali che farei sarebbero questi scassi su pannelli e, se secondo voi si può fare, su pannelli truciolare laminato rifilare tipo mezzo cm quando necessario.
Secondo voi quale strumento è più adatto???
Ci sono mille discussioni sui rifilatori ma nessuno nomina i pannelli laminati
Vi ringrazio

Torniosubito ha scritto:Esatto senno segni il pannello 4 buchi agli angoli con punta 8-10m e poi vai di seghetto a unire i fori.
Dipende che lama compri tagli tranquillamente da sopra senza capovolgerlo e ti sgrana la parte inferiore.
Edo ha scritto:Alfa1 ha scritto:Salve a tutti, sto rivestendo delle pareti con pannelli truciolare spessore 1,8 cm e mi ritrovo a dover fare dove necessario i fori rettangolari per le prese. Sto facendo con seghetto alternativo però è uno strumento che io non adoro.
Stavo quindi pensando all'acquisto di un rifilatore ( makita o clone katsu con codolo da 8 max ) oppure mi sembrava interessante la fresatrice Graphite che costa circa 130 euro e monta anche frese da 12.
Lavori principali che farei sarebbero questi scassi su pannelli e, se secondo voi si può fare, su pannelli truciolare laminato rifilare tipo mezzo cm quando necessario.
Secondo voi quale strumento è più adatto???
Ci sono mille discussioni sui rifilatori ma nessuno nomina i pannelli laminati
Vi ringrazio
Se tu usassi scatole circolari tutto sarebbe più semplice e basterebbe una comune fresa a tazza.
Idem per le scatole da cartongesso, per le quali faresti due fori cilindrici, tagliando poi con un seghetto a mano i due tratti rettilinei...
Snickare ha scritto:Ma dai su..vuoi fresare un pezzo dal pieno di 18mm ,non una volta ma diciamo che so 4 o 5 volte a seconda delle prese,con un refiltore e una punta di scarso diametro visto che hai un refilatore e non puoi montare chissa cosa,ma addirittura da 4mm di diametro ho letto!?non diciamo eresie, a prte che ti partono i timpani,e poi la fresa ti dura pochissimo. Peer il tempo che ci metti per prima segare e poi fresare con una dima una presa,hai gia finito due prese con l alternativo.. pensa che per funzionare dovresti prima rimuovere il piu del materiale comunque con l alternativo e poi fissare la dima fresare..a che scopo,tutto per qualcosa che poi sara nascosto e potevi finire con una passata di alternativo.
zampa85 ha scritto:Io avevo capito (o meglio, mi ero immaginato) che facesse una controparete "e basta", non gli impianti nuovi. Quindi mantenendo le prese nelle posizioni esistenti sul muro esterno.
Se invece dovessi farle nuove, allora tutta la vita fresa a tazza e scatole per cartongesso. Non sono il massimo della via, ma fanno il loro lavoro.
Resto comunque perplesso sull'idea di fare le contropareti in truciolare, o comunque in legno
artista ha scritto:Snickare ha scritto:Ma dai su..vuoi fresare un pezzo dal pieno di 18mm ,non una volta ma diciamo che so 4 o 5 volte a seconda delle prese,con un refiltore e una punta di scarso diametro visto che hai un refilatore e non puoi montare chissa cosa,ma addirittura da 4mm di diametro ho letto!?non diciamo eresie, a prte che ti partono i timpani,e poi la fresa ti dura pochissimo. Peer il tempo che ci metti per prima segare e poi fresare con una dima una presa,hai gia finito due prese con l alternativo.. pensa che per funzionare dovresti prima rimuovere il piu del materiale comunque con l alternativo e poi fissare la dima fresare..a che scopo,tutto per qualcosa che poi sara nascosto e potevi finire con una passata di alternativo.
...ho premesso che non è l'attrezzo e neanche il modo ideale x affrontare il lavoro richiesto, ma per farlo lo fai tranquillamente e la fresetta in widia ne fa di fori prima di cedere.
Torniosubito ha scritto:zampa85 ha scritto:Io avevo capito (o meglio, mi ero immaginato) che facesse una controparete "e basta", non gli impianti nuovi. Quindi mantenendo le prese nelle posizioni esistenti sul muro esterno.
Se invece dovessi farle nuove, allora tutta la vita fresa a tazza e scatole per cartongesso. Non sono il massimo della via, ma fanno il loro lavoro.
Resto comunque perplesso sull'idea di fare le contropareti in truciolare, o comunque in legno
Sinceramente anche io, rivestimento in legno a parete in alcuni casi sono usati , in certi stili e per certi scopi.
Ma rivestire una parete di truciolare, scusa la schiettezza, non ha proprio senso.
Mi sembra di aver capito perché cosí avresti una parete dove puoi avvitare ciò che vuoi, Cioé é solo questo il motivo?
Calcolando poi che se non montata a regola d'arte , e dipende come é esposta la parete , rischi solo di creare una zona fredda a rischio muffa.
Alfa1 ha scritto:No le scatole a muro realmente ci sono già. Comunque mi è capitato per esempio di montare una cucina di tipo commerciale non artigianale con top in truciolare sp 4 e schienale in truciolare sp 2 e anche lì stesso problema ho dovuto fare fori prese con alternativo perchè ovviamente le scatole a muro erano quadrate.
Non pensavo che una fresatrice sforzasse così tanto nel lavorare in quel modo, pensavo che si potesse procedere affondando tipo 1 cm alla volta e lo faceva facilmente.