da AlbertoA » gio 30 set, 2021 16:05
Lo fanno tutte e nessuna... ciò che lascia i segni più profondi sono grumi attaccati al platorello, si formano quando la carta non è più in grado di "grattare" bene, se, per esempio, si scalda il legno, se ci sono residui di colla, di resina, di vernice o qualsiasi cosa che crea dei granelli che restano attaccati alla carta e segnano.
Quindi è importante guardare la carta spesso, cominciano piccoli e finiscono grossi. Va cambiata se vedi che ci sono punti che rimangono sporchi. Poi se passi troppo velocemente da una all'altra senza che sia stata spianata tutta la superficie dalla carta precedente. Se premi troppo il graffio sarà profondo e verrà via più difficilmente, la levigatrice scalderà di più, formando i grumi, l'aspiratore funzionerà peggio, sempre formando i grumi. Oppure anche ai bordi si rovina perchè batti lateralmente.
Poi, levigatrici con orbita da 5 o 6 mm saranno più evidenti, ma se una da 2 o 3 la premi per farla funzionare... sarà lo stesso.
Quindi, carta e grana giusta per il lavoro, se impasta, meglio usare carta stereata, aspiratore sempre acceso, controllare lo stato della carta, accendere la macchina sul pezzo, appoggiandola quando è in movimento può segnare se non la metti giù perfettamente.
Le levigatrici a nastro sono MOLTO peggio. Non fanno quella forma a ricciolo, ma ti fanno un sacco di segni agli angoli del platorello. Quelle stazionarie hanno un tampone morbido, ma anche in quel caso le venarlture si incrociano ed è un problema. La levigatrice va benissimo, a patto di avere una buona aspirazione solo va saputa usare. Carta poco buona? Durerà molto meno tempo, alla fine non sarà necessariamente economica. Giusta scalatura, non saltare grane, ma evita anche di usare grane troppo grossolane che lasciano segni più evidenti.
Ultima cosa, muovila lentamente la levigatrice, se ti accorgi di un segno sarà più limitato piuttosto che un luuuuungo ricciolo.
Ciao,
Alberto