Faggio68 ha scritto:
Più che l’intensità del rumore prodotto, che comunque ha una considerevole importanza, nella mia esperienza quello fa la differenza è soprattutto la durata e la frequenza e del rumore prodotto.
Usare una pialla, anche molto rumorosa, per qualche minuto ogni tanto è percepito come meno fastidioso di, per esempio, un aspiratore che produce la metà del rumore della pialla ma che magari sta acceso tante ore al giorno tutti i giorni.
Assolutamente d'accordo!
EDIT: per questo motivo considero OK l'uso della mia sega a nastro + aspiratore: sego per pochi minuti, e solo sporadicamente (max 10 minuti di seguito)
Faggio68 ha scritto:
Il suono si trasmette sia nell'aria che attraverso i materiali, quindi muri e pavimenti.
Isolare acusticamente un locale è un procedimento lungo e anche costoso: non basta mettere un po’ di cartongesso e/o appendere un po’ di fonoassorbente in giro. Si parte dal pavimento, che deve essere galleggiante, e si procede disaccoppiando OGNI superficie del locale e "sigillando" ogni ponte acustico eventualmente presente: fessure negli infissi, tubazioni a vista, ecc. ecc.
Tutto aiuta ad abbattere il rumore, ovviamente, ( e quindi anche rivestire la basculante) ma basta un piccolo "spiffero" acustico per vanificare in maniera considerevole la bontà dell'intervento effettuato....
Vero, ma nel mio caso specifico, la propagazione dal suolo ai muri è trascurabile: se dessi una martellata per terra, la quantità di vibrazioni trasmesse "meccanicamente" (propagazione tramite il corpo solido pavimento/pareti) sarebbe trascurabile, sono sotto terra!
La vera questione è quanti dB riesco ad abbattere sigillando gli spifferi attorno alla basculante e imbottendola con lana di roccia o di vetro?
Grazie per il tuo aiuto!
