beppecv ha scritto:I taglieri in "plastica" sono fati in PE e non in teflon PTFE, come dice Edo li puoi tranquillamente lavorare alla pialla con le accortezze suggerite, mi permetto rispondere ad Aurelio, l'unico rischio dei taglieri in PE è che qualcuno di noi possa ingoiare un pezzetto di plastica, la stessa è assolutamente inerte come entra esce.
Le microplastica, è cosa diversa, e nulla ha a che vedere con i pezzetti di plastica di un tagliere, rammento anche che contrariamente a quelli in legno si possono lavare in lavastoviglie anche a vapore ed anche con acqua bollente senza perdere alcuna caratteristica (ovviamente se lo spessore lo consente)
beppe
... non è proprio cosi certo beppe, d'altro canto il più dei taglieri in commercio oggi non è neanche di PE ma di plasticacce di chissà che risulta.......basta guardare il costo di una lastra di Pe e quello dei taglieri venduti ovunque....
....altra nota di questi taglieri è proprio la pulizia, usateli lavateli e da umidi passateli con una rasiera o un raschietto e vedrete quanto sono puliti
Cartouche ha scritto:Fuori tema:
Un paio di settimane fa ho letto un articolo sui pericoli di questi taglieri di plastica, ho cercato di ritrovarlo ma non ci son riuscito.
In poche parole ne sconsigliavano l'uso.
Io uso solo legno.
A.
..... a casa anche io, e quando sono brutti faccio prima a farmene altri che stare a pulire quelli usati che vanno molto bene per la stufa
p.s: negli ultimi 30 anni le varie ULSS hanno viavia proibito l'uso del legno nelle cucine dei ristoranti, per fortuna da qualche anno più di ULSS ci sta ripensando.
...a differenza dell'Italia la Francia come il Giappone da sempre nella ristorazione ha lasciato l'uso del legno col quale fa vivere fior fiore di artigiani in questo settore fra taglieri-madie-spianatoie ecc....