da giannipironi » ven 27 mar, 2020 10:28
al di là di discorsi teorici , ritornando sul problema originario....il venditore è l'unica interfaccia riocnosciuta dalla legge italiana per garanzia e tutela dell'acquisto. Acquistando on-line si considera che si stia acquistando nel paese del venditore , quindi in caso di controversie di ragiona , nel caso di FFX , sulle leggi vigenti in GB.Il venditore ha seguito le sue regole , che all'atto dell'acquisto il cliente ha dichiarato di conoscere. Guardate che spesso in Italia la flessibilità del venditore è molto più pronunciata e le richieste molto più problematiche di quanto avvenga all'estero. Questo in via generale , poi non so cosa sia avvenuto nel caso in questione ... a tutti le ciambelle non sempre vengono col buco. Per esperienza personale (a parte una certa spocchiosità anglosassone) ho avuto modo di acquistare all'estero in GB degli attrezzi a 110 che non mi venivano forniti in Italia dal produttore : parli con aziende che hanno un solo modo di vedere le cose...quello previsto dal loro standard. Non provare a chiedere la minima variazione , non capiscono nemmeno perchè tu lo chieda....