Bullnose ha scritto:premetto che non sono un saldatore. ho sempre saldato con i classici rutilici. I basici me li hanno sconsigliati tutti dicendo che sono piu' difficili da gestire. IN ogni caso quali sono le esigenze per utilizzare i basici?
Te li ha sconsigliati qualcuno di mestiere o hobbisti?
Anche io per carità non lo faccio di mestiere, ma mio padre qualche dritta me l'ha data.
Mi ha fatto imparare con elettrodi al basico, proprio perché più difficili..
Con il basico la saldatura però è nettamente migliore per due motivi:
L'acciaio di riporto ha qualità decisamente superiori;
La scoria rompe meno le balle, galleggia di più sul metallo fuso, per cui vengono meno soffiature.
Il contro è che l'innesco è più complesso..ma con qualche accorgimento si fa abbastanza agevolmente. (c'è da dire che l'elettrodo nuovo ha la capsula di avvio, per cui se non si hanno incertezze è facile anche iniziare)
Il rutile è facilissimo da innescare, infatti lo si usa per puntare i pezzi, per poi continuare la saldatura con il basico per i motivi detti sopra.
Si continua con il basico perché il rutile ha il problema che genera una scoria molesta, che va ad infilarsi nella saldatura.
Poi vabbè, per saldature davvero di qualità meglio la filo continuo, ma i costi sono decisamente superiori.
Questi sono i miei due cents, insegnatomi da un fabbro vecchia scuola che a sua volta ha imparato da un fabbro ancora più vecchia scuola
