Snickare ha scritto:Semplice..su una squadratrice europea si assume una posiUone distante dalla lama e spostata di lato subito dietro il carro a squadrare perche la costruziobe stessa della squadratrice non ci permette di avvicinarci troppo alla lama (le squadratrici furono inventate sopratutto per sezionare pannelli semilavorati in sicurezza )con un banco sega come quello americano invece si tende a stare molto piu vicini alla lama di fronte ad essa a contatto con il piano del banco e spostandosi leggermente di lato quando si refila.sono due posizioni corporee diverse per due macchine un po diverse tra loro.considera l aggiunta di uno splitter subito dietro la lama visto che queste macchine non hanno il coltello divisore che sale e scende con la lama ma uno splitter integrato alla cuffia di protezone che tutti rimuovono perche tedioso da usare.
Ecco avevo visto giusto!
Con una sega come questa,credo, siamo ad un livello di sicurezza inferiore alle analoghe europee,
un esempio reale successomi alcuni anni fa, la circolare di mio padre (casadei degli anni '50) ha una
distanza tra il disco e il bordo della macchina di una 20ina di cm, la posizione di lavoro e tale che ci lavori di
fianco ma ad una distanza comunque vicina, refilando il piano di un como ho preso la testa di un grosso
chiodo fatto a mano che dopo aver fracassato 5/6 denti del disco e' stato proiettato come un proiettile
tra il collo e la spalla destra mia, fortunatamente ero con vestiti invernali ed indossavo una pesante giacca,
ma la sera a casa quando mi sono spogliato ho trovato un pauroso livido blu 7/8 cm di diametro,
se fossi stato in posizione centrale avrei potuto riceverlo in faccia.
Con l'abete e i suoi nodi poi, il rischio di trovarsi sulla traiettoria di taglio diventa molto pericoloso.
Questa mi pare una macchina comoda per sezionare pannelli lavorando in coppia, con questo non voglio
assolutamente sminuire o disprezzare la tua, sappi comunque, come confermato anche da snick, che hai questo
tipo di problematiche e presta attenzione a superarle in qualche modo.
Per il resto sara' un successo.