ropagiuale ha scritto:Gentilmente,qualche possessore del rigo puo' darmi delle dritto per l'uso del suddetto con vernice poliuretanica?
ha bisogno delle diluizione particolare?
eventuali problemi?
i risultati sono buoni?
misura ugello?
Grazie in anticipo per le dritte!
Avrei una storia luna oltre 4 mesi da raccontate, ma cercherò di condensarla in poche battute.
Alcuni anni fa ho realizzato queste ante per una salotto in muratura:
http://fotoalbum.virgilio.it/dagallo/portfolio---interiors/salotto.html
il giorno della consegna mi rendo conto che la vernice (poliuretanica appunto) SIVAM, altamente sconsigliata, si sfogliava e non resisteva ad urti di lievissima entità.
Ho sverniciato tutto con rasiera e carta vetrata ho tolto il colore con candeggina, ho riverniciato e il risultato non è variato.
In quel periodo al mattino mi alzavo dal letto con fatica, non avevo alcuna volgia di scendere in laboratorio.
Decido di rifare tutto il lavoro, nel frattempo naturalmente ho chiesto informazioni a chiunque, i produttori, il venditore, ricerche sulla rete, domande al falegname che mi aveva consigliato il prodotto...
Eseguo di nuovo la finitura e il risultato varia di poco. Il committente, benedetto uomo, nonostante il ritardo di circa quattro mesi e la finitura di scarsa qualità decide di saldare.
Aveva sicuramente compreso la mia costernazione e la buona volontà che ci avevo messo.
Specifico che nei giorni in cui ho applicato la finitura c'erano 34 gradi nella zona di lavoro e che la temperatura dell'aria all'uscita della pistola era 63°
Dopo un paio di anni leggo su Fine Woodworking (se non ricordo male) che utilizzare uno spruzzatore HVLP con le vernici poliuretaniche bicomponente in presenza di alte temperature ambientali poteva creare dei problemi di adesione al supporto (ma va!), per ovviare all'inconveniente si consigliava di ridurre la distanza dell'ugello dalla superficie ponendosi a circa 10 cm dalla superficie.
Quando mi sono trovato nelle stesse condizioni di temperatura ho adottato questo espediente (con vernici Ilva questa volta) e il manufatto fa bella mostra di se nell'atrio del condominio in cui abitavo. L'ho rivisto la settimana scorsa.
Probabilmente la qualità della vernice ha influito considerevolmente, ma sono certo che anche la distanza ha influito positivamente, con una distanza ridotta il solvente non evaporava così rapidamente come nel primo caso.
Naturalmente occorre regolare la pressione, la dimensione dell'ugello (in questo caso 1,3 mm) e la quantità di vernice (ridotta rispetto al primo caso).
In caso di dubbio eseguire alcune prove, attendere l'asciugatura e saggiare l'adesione della vernice alla supporto.
Sono diventato matto per quell'inconveniente.
Dopo qualche hanno mi trovo a dover spruzzare delle vernici all'acqua per infissi, chi le ha viste sa che non è esagerato definirle più dense di un budino, inoltre la scheda tecnica nel capitolo "diluizione" dice: pronte all'uso! Anche in questo caso ho dovuto tribolare non poco per poter spruzzare quel tipo di vernice con un sistema HVLP... ma questa, è un'altra storia.
Sperando ti sia utile. D