Claudio51 ha scritto:Ci provo: si tenta di difendere ciò che non é difendibile, in questo caso l'arroganza, con argomenti che nulla hanno a che vedere con la mia lamentela, dico che é scorretto per un commerciante non fornire all'acquirente le spiegazioni richieste e adempiere al proprio impegno come e quando vuole e mi si risponde che sto attaccando un professionista di valore (chi lo ha messo in discussione?) per arrivare ad un invito alla riflessione (rivolto a chi?) sui danni che si possono creare col mio parlare a ruota libera. Anche a me viene il sospetto che ci sia qualcosa sotto, non mi interessa cosa perché a me piacciono le cose trasparenti, mi piace la sincerità e mi piace la gente che quando domando qualcosa mi risponde magari facendomi notare con garbo che sono in errore, il silenzio nasconde e non mi piace. Spero di aver soddisfatto il tuo dubbio.
Ciao
Anche a me piace la sincerità e la trasparenza ed ecco la motivazione per la quale ho chiesto delucidazioni. Ho letto più volte il termine " intoccabile" e continuo a non capire perchè viene utilizzato questo termine, forse per sentito dire?
preciso che i miei interventi non vogliono ne difendere uno e attaccare l'altro voglio soltanto che si faccia una discussione ragionevole con scambio di opinioni anche se questi sono contrastanti tra di loro. Si può essere d'accordo con l'una o con l'altra parte e in disaccordo su modi di pensare e di vedere le cosa, ma lo si deve fare sempre nel rispetto delle persone e in modo civile. Penso, parere del tutto personale, che le cose debbano essere dette o non dette, perchè dette a metà si da sempre adito a dubbi e incertezze; e se non si è d'accordo bisogna spiegare la motivazione per la quale si è in disaccordo, sono in questo modo avviene uno scambio di opinioni costruttivo, sia per gli interlocutori che scambiano le opinioni sia per chi legge.