a livello amatoriale il pianoforte e la chitarra, detto questo pensate quanto io possa tenere
anche alla più piccola delle mie falagi, premesso cio dato che non mangio di musica
ma di legno, con il legno porto la giusto pagnotta ma non il companatico, la quadratura del
cerchio tra spese , tasse, obblighi, la mia pagnotta ed altro, risulta un'operazione sempre
piu difficile,
questa non è solo la mia situazione (o forse non è proprio la mia situazione), ma è cosa
riscontrabile e riscontrata presso buona parte degli artigiani.
Ho visitato il magazzino di questa azienda
http://www.deddalesio.com/
un capannone di macchine usate a perdita d'occhio, ebbene questo signore le macchine le
compra più che venderle,
macchine che da noi non potrebbero lavorare, come ad esempio
il torniosauro di Roberto, la tenosega di Oreste o le ghisone di RMA Federico, e altre che
abbiamo elogiato sui forum.
Il titolare compra una macchina come quella non a norma di mio padre con una valutazione
standard di 700 euro , giusto una controllata che il tutto funzioni, la mette in un container
e la spedisce verso Est Europa, Africa, Asia e Sud America.
Come se le dita straniere fossero inferiori a quelle Italiane.
Macchine che hanno fatto il progresso e la ricchezza dell'Italia andranno a fare ricchezza
è progresso altrove, da noi sempre molto piu spesso sei costretto ad andare in banca dove
ti legano una corda al collo e manco te ne accorgi ti ritrovi in piedi su uno sgabello con
le gambe tremolanti.
Giusto lo sfogo di uno che alla fine poi è più "pecoro" di tutti.
