Il legno é materia regina perché figlia della vita. Il legno insegna a comprendere le forze dell'esistenza, parla del mondo e di Dio. Io ho sempre desiderato saperlo lavorare e l'unico posto al mondo in cui mi sento a casa é quello in cui si possa lavorare il legno.
Il legno é generoso e risponde all'amore che gli dai con la bellezza della sua essenza che arricchisce sempre l'opera, a volte anche mediocre, di chi lo lavora.
I figli sono altrettanto nell'esistenza di ogni uomo degno di dirsi tale.
La scuola é la delegataria d'un compito supremo eppure ho la netta sensazione che nei suoi rangi piú elevati non avverta l'importanza del suo ruolo. Molti genitori, dal canto loro, trasformano il loro amore in una sorta di smania da autoproiezione senza comprendere che i figli sono altro da loro. I figli crescono instupiditi da modelli di pseudociviltá che non appartengono alla realtá che diventa sempre piú incomprensibile pur nella sua disarmante semplicitá.
Io combatto di mestiere e la lotta non mi ha mai fatto paura! Il problema é che l'avversario é diventato mutante! Non si riesce piú nemmeno a capire contro chi e contro cosa lottare.
Perdona lo sfogo
Un caro saluto
