da Blo » dom 21 mar, 2021 13:52
Ciao a tutti!
Probabilmente arrivo troppo tardi, però per informazione generale, il cerro, insieme alla roverella (entrambe querce), potrebbero essere utilizzati per farne dei taglieri. Diciamo che:
- è un legno molto resistente, poco elastico è vero, che però per un uso tagliere potrebbe andare bene
-visto l'alto peso specifico del legno di entrambe le specie, consiglierei di progettare un tagliere piuttosto sottile
- anche la durezza del legno garantisce una buona durata. Ovviamente eviterei di usare una sezione trasversale (anelli in vista, per capirci) perché in generale è un taglio molto soggetto a ritiri che creano spaccature.
- sono legni densi ma porosi, quindi un trattamento finale con olio d'oliva credo sia d'obbligo. In più la grana abbastanza sottile permette di avere un prodotto finito molto liscio e brillante (e igienico!)
- dopo averlo terminato, direi che la presenza di tannini richiederebbe un dilavamento in acqua salata, giusto per evitare di trasmetterli ad alimenti molto acquosi o comunque se si usa il tagliere dopo averlo sciacquato. Discorso tannini: più che per una questione di tossicità, direi che sia preponderante quello legato al gusto (amaro).
Per quanto ne so io (anche in base alle notizie sul web) il trattamento in acqua salata potrebbe anche essere utile per stabilizzare il legno ed evitare spaccature (direi anche come trattamento parassitario). Di solito si consiglia di immergere il legno in acqua fredda per evitare shock termici e lasciarlo immerso fino a bollore. Invece di tirare fuori il legno dopo bollitura, mi verrebbe da consigliare di lasciarlo raffreddare nell'acqua, così da evitare shock termici/rotture anche nel raffreddamento. Sia chiaro, la questione bollitura è basata su fatti empirici e non sempre funziona, ma sarebbe bello dare risposte scientificamente certe. Mi permetto di segnalare questo canale YouTube e questo video, sia per i buoni contenuti in generale, che quelli legati alla bollitura del legno: https://youtu.be/qAGSRWyH3Dg
- ultimo punto, come per tutti i taglieri in legno, consiglio di lavarlo sempre con succo di limone o aceto insieme al bicarbonato, se troppo unto. Evitiamo il sapone, non è il massimo mangiarlo.
Ciao!
B.