da beppecv » mar 12 feb, 2019 22:01
Mi permetto di fare alcune osservazioni, rispettando le opinioni di tutti, ci lagniamo in forma più o meno spinta per il sistema fiscale nel nostro paese, a mio avviso per chi fa impresa micro, o piccola che sia , il problema più importante è dato da una burocrazia che sembra calata sullo stivale da una altra galassia, sono innumerevoli norme che non riescono a farti lavorare applicate con una pignoleria degna di miglior causa, ma banalmente il perché è assai semplice, esistono tutte queste norme per evitare che qualcuno faccia il furbo, ma più norme ci sono più furbi escono fuori, in realtà siamo noi cittadini della Repubblica che ci sentiamo assai furbi ed il cerchio banalmente si chiude.
A questa situazione si aggiunge la specifica volontà di non mettere mano al sistema fiscale, cerco di spiegarmi, se tu rendi contendibili le cose se crei un reale conflitto di interessi andrai nella giusta direzione, è ovvio che se chiami un idraulico un elettricista (con tutto il rispetto per queste categorie) etc etc a fare una qualunque riparazione, e puoi portare in detrazione la fattura, ovviamente la chiederai e lo stesso vale per qualunque bene e/o servizio, ritengo inutile la minaccia del processo penale e quant’altro è controproducente riempire le galere a massacrare i tribunali devi creare il conflitto di interessi solo allora emergerà tutto il nero.
Ma vorrei anche osservare che se molti di noi pensano nella propria professione di continuare a fare quello che hanno fatto per anni, pensando che le cose possano cambiare sono in errore, solo se cambieremo il modo di lavorare di proporre il nostro lavoro potremo cambiare le cose, il mondo intorno a noi corre a velocità pazzesca, e ci arrocchiamo in difesa, oggi un costruttore di automobili giusto per fare un esempio,in realtà assembla sottosistemi costruiti in vari angoli dell’Europa, ed i vari sottosistemi arrivano preassemblati con tempistiche precise, non esistono più le fabbriche così come sono state conosciute dai nostri padri, il nostro futuro come Paese, come continente è solo nel cambiamento ed in un migliore approccio tecnologico facendo viaggiare per esempio le merci nel modo meno impattante possibile, avviando davvero circuiti virtuosi per il riciclo, incentivando le energie rinnovabili, ed infine non inca…..si con il resto del mondo per qualunque cosa accada, non è dando la colpa agli altri che risolveremo le nostre crisi economiche, sociali politiche.
beppe