Giancarlo grazie, ma non è roba mia, me la sogno quella precisione!
si tratta dei due "tappi" di chiusura del "Peanut" disegnato da Stewart Coffine magistralmente costruito da Scott T Peterson, il puzzler del filmato. Qui è com'era 5 anni fa,
ora ho voluto fare una prova, assemblandolo in modo inusuale a trenino e misurare le disuniformità. I tappi avevano beneficiato di una situazione favorevole perchè era lo stesso legno, realizzati nello stesso momento e pensati per essere uniti tra loro a formare un solido a parte. Ad esempio sopra non ci sono.
Qui, invece sono legni diversi e assemblati in modo diverso. Le differenze sono comunque comprese tra +/- 1/10 di mm. Ribadisco che non vi sono adattamenti di dimensioni con abrasivi o "carta vetrata". Quelle superfici sono come escono dalla sega. Una ridgid da 500 $. Come dice Leo possiamo concludere che sono casi partciolari... ma quello che non capisco è la tendenza a rifiutarli ad escludere che siano addirittura possibili queste lavorazioni. Invece, considerarle parte della disciplina che si esercita, anche se non si ha alcuna intenzione di dedicarvicivisi, potrebbe avere anche una funzione attrattiva per avvicinare chi non conosce il legno. Io non tornisco e non faccio mobili ma quando parlo di legno cito i lavori di Aurelio, di Richard, di Cecco.....
La situazione qui è paradossale, dato che io non sto difendendo me che non sono in grado di raggiungere quella precisione, difendo il semplice fatto, da molti contestato, che sia vero. Ebbene È VERO, se passate da casa mia potete prenderne visione.