A proposito Mauro, se ti ordinano una scala, nel laboratorio nuovo ce l'hai l'altezza?
Stefano
homofaber ha scritto:Snickare ha scritto:homofaber ha scritto:Qui sono sicuramente il meno esperto.....
Io la vedo così, però :
La scala si muoverà in altezza..., sicuro, visto che sarà di rovere massello.
Quello che potrò fare è registrare dopo un anno il serraggio, casomai si allentasse.![]()
Interessante la prima delle foto di snikare, per la fascia che gira a collegare tutti gli scalini nella parte esterna.
Per i laminati in genere non ho esperienza in merito, ma rimango convinto che se costruisco un laminato con fasce di massello, sullo spessore penso si muova.....
Gianni sei di coccio![]()
(si scherza eh..!) ti rimando a cio che ho copiato e incollato in inglese riguardo la realizzazione di un pannello a fibre incrociate come quello di cui si parlava,ho anche sottolineato in grassetto la parte piu importante..
se tu realizzassi ogni gradino in massello si che avresti dei problemi di movimento e cambio di dimensione..
Beh non solo io sono di coccio![]()
Lamellare potrei fare la alzata, , così irrobustisco la zona del foro. Non voglio proprio diventare matto a fare ogni scalino in lamellare. ....
Ohhh non te la sarai presa che di ho dato del coccio. ...vero?!![]()
Eppoi che metti in grassetto......! Mettilo magro ma in taliano.....[/quote
no ci mancherebbe anche perche e´ la verita..![]()
comunque capisco cosa intendi..vabbe diciamo che escludiamo uno scalino fatto con questo sistema della ceppa..concentriamoci sulla costruzione in massello..mi e´ venuta ora in mente questa scala realizzata dal grande Sam Maloof (buonanima..
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) nella sua casa.. si potrebbe fare una colonna in ferro e poi rivestirla in legno,facendo spuntare a ogni pedata un ferro di sostegno che si inserisce nel gradino per quasi tutta la sua lunghezza??si eliminerebbero molti problemi di movimento..
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Ultima modifica di Snickare il mar 26 gen, 2016 18:46, modificato 1 volta in totale.
mastro stefano ha scritto:Eh! siete tutti bei difficili anche voi da capire![]()
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A proposito Mauro, se ti ordinano una scala, nel laboratorio nuovo ce l'hai l'altezza?![]()
Stefano
mastro stefano ha scritto:Eh! siete tutti bei difficili anche voi da capire![]()
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A proposito Mauro, se ti ordinano una scala, nel laboratorio nuovo ce l'hai l'altezza?![]()
Stefano
Snickare ha scritto:ahh!mi sembrava di averla vista da qualche parte..!
homofaber ha scritto:Snickare ha scritto:ahh!mi sembrava di averla vista da qualche parte..!
Galeotto fu il libro su Maloof.....
Snickare ha scritto:homofaber ha scritto:Snickare ha scritto:ahh!mi sembrava di averla vista da qualche parte..!
Galeotto fu il libro su Maloof.....
manco possiamo dire mandiamogli una mail per chiedergli consiglio..per fare la scala di Maloof ci vorrebbe Maloof oltre che il suo libro...
alfredo bs ha scritto:riguardo la domanda iniziale: il ritiro di un impacchettamento di tavole alto 3m
la cosa interessava anche a me e mi sono messo a cercare, ho trovato un bellissimo articolo sulle caratteristiche fisico-meccaniche del legno
c'è anche un esempio di calcolo del ritiro in base alla variazione di umidità
a me sembra fatto molto bene
comportamenti fisico meccanici del legno
fanno anche un esempio pratico con una tavoletta di rovere, il ritiro cambia un pò tra tangenziale (fiammato) e radiale (rigatino) mentre lungo l'asse è quasi trascurabile.
bisognerebbe provare a fare due conti per stabilire la differenza di umidità massima durante l'anno, nel loro esempio considerano una variazione da 80% a 50% e il ritiro tangenziale (maggiore) è circa del 2,5% quindi sui 3metri sarebbe di 7.5cm, dilatazione che si dimezza se si usano solo sezioni radiali, immagino che su una ventina di scalini avrai un pò di coste fiammate e un pò rigatine quindi un mix tra radiale e tangenziale diciamo che potrebbe essere un ritiro di 4/5cm passando dall'80 al 50%