incisore ha scritto:E vero che quando ci si accinge a realizzare qualcosa per se si dovrebbe tendere al meglio possibile, soprattutto se si tratta di un mobile di una certa importanza, tuttavia il rischio che diventi un cantiere dai tempi biblici è reale.
Potresti benissimo optare per dei pannelli di listellare nobilitato in noce tanganika che poi magari potresti scurire con del mordente noce, puoi unirli con i lamelli o le spine e ottenere comunque un ottimo risultato.
Esiste anche la possibilità di realizzare una struttura in abete da lastronare o impiallacciare.
Certamente lavorare con i pannelli da un lato è più semplice, dall'altro però non perdona errori, cosa che invece con il massello, nel caso, è più agevolmente recuperabile.
Come detto da altri il toulipier è il candidato ideale, si lavora bene e si tinge altrettanto bene da somigliare molto al noce, inoltre costa poco.
I fianchi dei cassetti li puoi realizzare sia in massello, se hai la possibilità di realizzare assicelle sottili, oppure anche in multistrato, magari di betulla o okumè.
Nel primo caso realizzare incastri è intrigante anche se non privo di difficoltà, nel secondo caso invece al massimo puoi realizzare semplici incastri a dente.
Grazie delle articolate considerazioni. Confermo che penserei di usare il multistrato per i fianchi dei cassetti.

